Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il ministro del Commercio romeno lascia dopo le proteste più grandi dalla caduta di Ceausescu

Immagine di copertina

I dimostranti manifestano contro il governo accusato di aver vanificato la lotta alla corruzione dilagante nel paese

Oltre 200mila manifestanti sono scesi in piazza nella serata di mercoledì 1 febbraio 2017 a Bucarest e in altre città della Romania per protestare contro il governo e la corruzione dilagante.

Le dimostrazioni e la rabbia popolare hanno convinto alcuni membri dell’esecutivo a fare un passo indietro: mercoledì è stata la volta di un sottosegretario, mentre giovedì 2 febbraio ha annunciato le proprie dimissioni anche il ministro del Commercio Florin Jianu, “per ragioni morali e per il bene dei miei figli”.

I rumeni accusano l’amministrazione socialdemocratica guidata da Sorin Grindeanu di aver approvato misure che vanificano la lotta alla corruzione e hanno inscenato le più grandi manifestazioni di piazza da quasi trent’anni, da quando cioè le proteste popolari portarono alla caduta di Nicolae Ceausescu nel 1989.

Il governo ha depenalizzato l’abuso d’ufficio e altri reati legati alla corruzione, purché il danno non superi una certa quota. Inoltre, Grindeanu ha annunciato un’amnistia volta a ridurre il sovraffollamento delle carceri.

Ma la popolazione non ha gradito e si sono verificati scontri tra dimostranti e polizia: il bilancio è di cinque feriti e circa 60 arresti.

Mercoledì 1 febbraio anche la Commissione europea aveva criticato, per bocca del vicepresidente Frans Timmermans, l’amministrazione romena invitandola a non fare passi indietro nella lotta alla corruzione e minacciando di sospendere il processo di accesso del paese all’area Schengen.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra Israele-Hamas, le ultime notizie | DIRETTA
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra Israele-Hamas, le ultime notizie | DIRETTA
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”
Esteri / Strage di civili a Gaza: il filmato dei palestinesi accalcati intorno ai camion degli aiuti
Esteri / Nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti
Esteri / Putin: “L’Occidente rischia di provocare una guerra nucleare che devasterebbe la civiltà”
Esteri / Macron dopo la strage della farina: “Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”. Borrell: "Inorridito da massacro"
Esteri / Putin minaccia l’Occidente: “Fa rischiare la guerra nucleare”