Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il principe George avverte il compagno di classe: “Stai attento, mio padre sarà Re”

Immagine di copertina

Il principino George avrebbe qualche difficoltà a integrarsi con i suoi coetanei e in particolare con alcuni compagni di scuola. A soli nove anni però, il secondo in successione come erede al trono del Regno Unito sembra già avere le idee chiare sul ruolo che lo aspetta. Con una risposta un po’ altezzosa, infatti, avrebbe messo in guardia un compagno che probabilmente lo indispettiva: “Mio padre sarà il re, quindi è meglio che tu stia attento”. Una certa presunzione dunque da parte di Baby George, ma anche un segnale di consapevolezza. A raccontarlo è la scrittrice Katie Nichool, nel libro The New Royals.

Il principino si è trasferito a Windsor con la famiglia, dove ha iniziato una nuova scuola, così come sua sorella Charlotte: la prestigiosa Lambrook School, nel Berkshire. Sembra che anche tra i banchi l’erede al trono si faccia notare. Parole che in fondo non sorprendono più di tanto, visto che, come racconta Nichool nel libro, i principi del Galles “stanno crescendo i loro figli con la consapevolezza di chi sono e del ruolo che erediteranno, ma al tempo stesso non vogliono appesantirli con il senso del dovere”.

George insomma avrebbe già capito bene la responsabilità e il potere che lo attende. Pare che il principino sia stato preso di mira da alcuni compagni di classe, ma il bambino ha saputo ben difendersi: “George capisce che un giorno diventerà re e ha discusso con gli amici di  scuola, mettendo a posto i suoi coetanei con una linea decisa”, scrive Nichool.

Già quest’estate alcuni tabloid parlavano del fatto che il principe venisse escluso dai suoi compagni di scuola con l’accusa di ricevere un trattamento speciale da parte degli insegnanti. “Alcuni hanno persino organizzato feste di compleanno e si sono impegnati a non invitarlo”, ha rivelato il settimanale InTouch Weekly. “Lo provocano dicendogli quanto sia stata fantastica la giornata all’escape room, o al parco a tema al quale lui non ha potuto partecipare. È così crudele”. In ogni caso William e Kate provano a non caricare troppo i loro figli con il senso del dovere e il peso del compito che li attende, cercando di fargli condurre una vita il più normale possibile. Con buona pace dei compagni di classe.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica