Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il primo matrimonio tra tre uomini è stato ufficializzato in Colombia

Immagine di copertina

Tre ragazzi colombiani si sono sposati a Medellin, legalizzando per la prima volta un matrimonio poliamoroso omosessuale nel paese

Vi è capitato almeno una volta nella vita di amare due persone nello stesso momento? È successo a tre ragazzi colombiani, che il 3 giugno sono convolati a nozze a Medellin, in Colombia, legalizzando per la prima volta un matrimonio poli-amoroso.

La nuova famiglia, composta da Manuel Bermudez, 50 anni giornalista, Víctor Hugo Prada, 22 attore, e Alejandro Rodriguez, 36 anni personal trainer, ha così sdogmatizzato la controversa questione tra la monogamia e la poligamia, ufficializzando la possibilità di una forma di amore plurimo.

In Colombia le nozze omosessuali sono legali solamente dal 2016, ma già nel 2000 Manuel e Alejandro avevano dato scandalo sposandosi pubblicamente e finendo sulle pagine della stampa locale. A distanza di quattro anni la coppia si era aperta a una terza persona, Alex, del quale si erano innamorati entrambi. Alex però era morto dopo tre anni.

Nel 2012 la relazione si era allargata nuovamente, dando vita ancora una volta a un rapporto poliamoroso, nel quale diritti e doveri sono uguali per tutti.

La decisione di diventare “marito e marito e marito” arriva a inizio giugno 2017.

“Desideriamo concordare un regime patrimoniale sulla base di una relazione a tre, a conferma che le persone possono stare insieme a prescindere dal loro colore, status, sesso, razza, credo religioso e appartenenza etnica. Questo non è vietato dal diritto internazionale né dalla legge in Colombia”, così si è espresso il trio di fronte al notaio che ha notificato l’atto di matrimonio.

I tre coniugi godranno degli stessi diritti matrimoniali riconosciuti alle coppie di fatto e, in caso di separazione o decesso, potranno accedere alle rispettive pensioni o richiedere la separazione dei beni. Secondo quanto dichiarato da Rincon Ferretti, avvocato dell’associazione Lgbt a Medellin “le conseguenze sul regime patrimoniale sono al 100 per cento legali”.

“È la prima volta che una unione di questo genere viene legalizzata”, prosegue Rincon. “È un riconoscimento che esistono altri tipi di famiglie”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza