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Il primo caso di eutanasia per un minore in Belgio

Lo hanno riferito le autorità del paese, senza fornire ulteriori dati sul minore

Di TPI
Pubblicato il 17 Set. 2016 alle 16:03 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 18:47
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Immagine di copertina

Un malato terminale minorenne è stato sottoposto a eutanasia in Belgio. A renderlo noto è stata la Commissione federale per l’eutanasia, che non ha fornito dettagli sull’età e il nome del giovane, che si sa solo provenire dalle regioni del paese di lingua francese.

Si tratta del primo caso di morte medicalmente assistita di un minore in Belgio da quando, nel 2014, sono stati rimossi i vincoli di età per questo tipo di interventi.

Secondo quanto riferito dalla stessa commissione, il fatto è avvenuto la settimana precedente all’annuncio, avvenuto il 17 settembre.

Il Belgio è l’unico paese al mondo in cui non esistono vincoli anagrafici perché una persona ricorra all’eutanasia. Gli unici vincoli sono legati al fatto che chi chiede di essere sottoposto a questo intervento si trovi allo stadio terminale di una malattia irreversibile. Nel caso dei minori di 18 anni, i genitori devono dare il proprio consenso.

“Fortunatamente sono molto pochi i bambini nelle condizioni di dover fare ricorso all’eutanasia, ma questo non significa negare loro questo diritto” ha dichiarato al quotidiano belga Het Nieuwsblad Wim Distelmans, membro della commissione nazionale belga sull’eutanasia.

La legge che rimuove i limiti di età per la morte medicalmente assistita ha ricevuto forti critiche soprattutto da parte dei leader religiosi locali e anche di numerosi pediatri che hanno spesso messo l’accento sul fatto che i minori ancora non sono in grado di poter prendere una decisione così importante.

Nel mondo sono diversi i paesi in cui sono permesse l’eutanasia e il suicidio assistito. Le due pratiche sono sostanzialmente differenti: nel primo caso una persona diversa dal paziente, generalmente un medico, pone fine alla vita del malato attraverso un intervento farmacologico.

Nel secondo caso il paziente è messo in condizione, ad esempio fornendogli i farmaci necessari, di porre autonomamente fine alla propria vita.

Belgio, Olanda e Lussemburgo autorizzano sia l’eutanasia che il suicidio assistito, mentre la Colombia permette la sola eutanasia e la Svizzera il solo suicidio assistito.

Leggi sulla morte medicalmente assistita sono presenti anche in Canada e negli stati americani di California, Oregon, Washington e Vermont.

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