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Il premier giapponese Shinzo Abe in visita a Pearl Harbor

La visita di due giorni di Abe prevede un incontro e un messaggio comune con Obama, ma il premier nipponico non chiederà scusa per le vittime

Di TPI
Pubblicato il 27 Dic. 2016 alle 10:32 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:16
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Immagine di copertina

Il premier giapponese Shinzo Abe ha omaggiato una serie di memoriali nelle isole Hawaii nel corso della sua visita di due giorni per commemorare le vittime dell’attacco del Giappone contro la base navale americana di Pearl Harbor di 75 anni fa.

Lunedì 26 dicembre ha deposto una corona di fiori al cimitero nazionale di Honolulu, dove sono sepolti 50mila militari statunitensi caduti nei conflitti del Pacifico e del Vietnam. 

Accompagnato dai ministri della Difesa Tomomi Inada e degli Esteri Fumio Kishida, nel pomeriggio Abe si è inoltre recato al cimitero di Makiki, edificato per i giapponesi emigrati sull’isola e i soldati caduti in guerra.

Il programma di martedì 27 dicembre, al termine della visita, prevede una cerimonia commemorativa congiunta con il presidente americano Barack Obama davanti al relitto della corazzata “Uss Arizona” bombardata dall’aviazione nipponica, che funge da memoriale. 

I due leader si incontreranno per l’ultimo bilaterale prima del termine del mandato dell’attuale inquilino della Casa Bianca e pronunceranno un messaggio collettivo sull’impegno a non ripetere le atrocità della guerra.

Tuttavia il premier nipponico non chiederà scusa per l’attacco improvviso in cui persero la vita 2.300 soldati americani e determinò l’intervento degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale che si concluse con la sconfitta del Giappone in seguito allo sgancio di due bombe nucleari sulle città di Hiroshima e Nagasaki.

La visita di Abe ha un’importante valenza simbolica perché è la prima da parte di un leader giapponese dal dopoguerra e ricambia quella del presidente Obama a Hiroshima, sette mesi fa.

Un’immagine d’epoca dei momenti successivi al bombardamento di Pearl Harbor. Credit: U.S. National archives

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