Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Londra, il report che inguaia Scotland Yard: “Poliziotti razzisti, omofobi e misogini”

Immagine di copertina

Il 12% delle agenti donne è stato molestato o aggredito sul posto di lavoro, e le segnalazioni sono state insabbiate dai vertici o minimizzate. Inoltre, diversi agenti sospettati di gravi reati, tra cui aggressioni sessuali e abusi domestici, non hanno subito alcuna condanna, così come centinaia di agenti razzisti, o corrotti sono stati lasciati nei loro reparti.

È impietoso il rapporto ufficiale sulla polizia inglese redatto dalla baronessa Louise Casey, incaricata dall’allora commissaria della Metropolitan Police Cressida Dick di condurre l’indagine su Scotland Yard. Il corpo di forze dell’ordine viene definito come un “club maschilista” in cui pullulano “razzismo, misoginia e omofobia” e proliferano episodi di intolleranza verso donne, gay e minoranze.

Il nuovo capo della polizia di Londra, Sir Mark Rowley, non ha accampato scuse: “Leggere questa inchiesta è stato tremendo. Provo un misto di furia, imbarazzo e frustrazione”. Il rapporto dei londinesi con il corpo di polizia è ora tutto da ricucire, il sindaco Sadiq Khan l’ha descritto come “uno dei giorni più bui in due secoli di storia di Scotland Yard”. Dall’indagine, che è partita dopo lo stupro e l’omicidio di una 33enne londinese che fu rapita, violentata ed uccisa da un poliziotto, Wayne Cousens, mentre camminava da sola nel parco di Clapham Common, emergono gravissime deficienze nella polizia londinese.

Tra gli episodi citati la costante discriminazione verso le poliziotte, con agenti maschi che mostravano loro i genitali o le infilavano sex toys nelle tazze di caffè. A un poliziotto di religione sikh alcuni colleghi hanno tagliato la barba, un agente musulmano ha denunciato di essersi ritrovato della pancetta nelle scarpe.

Alla luce di quanto emerso, la baronessa Casey ha chiesto ai vertici di Scotland Yard di fare pulizia interna, per restaurare l’onore del corpo di polizia, e “chiedere scusa per gli errori del passato e ricostruire la fiducia da parte dei cittadini”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan