Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 17:46
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Come la pensa Trump sulla politica estera

Immagine di copertina

Per la prima volta il candidato favorito tra i Repubblicani nella corsa alla Casa Bianca spiega nei dettagli il suo programma in politica estera

Il candidato alla Casa Bianca Donald Trump, favorito a vincere le primarie del partito repubblicano dopo la schiacciante vittoria del 26 aprile nei cinque stati dove si votava, ha parlato per la prima volta del suo programma in politica estera.

“La nostra politica estera è un completo e totale disastro. Prima l’America: sarà questo il tema principale della mia amministrazione”, ha assicurato. “Sostituirò l’andare a casaccio con uno scopo e il caos con la pace” ha continuato.

Questi i punti fondamentali della “Dottrina Trump”:

Isis: nessun candidato si è mostrato più inflessibile di lui nella lotta all’Isis. La strategia principale per contrastare i terroristi secondo Trump è di indebolire il califfato impedendogli di commerciare petrolio.

Al tempo stesso, Trump non esclude metodi controversi come l’uso del waterboarding negli interrogatori ai terroristi e leggi che espandano i poteri dei servizi segreti posto che “fermare l’Islam radicale deve essere una priorità dell’America”.

Il waterboarding è una tecnica controversa, da più parti considerata una forma di tortura, con la quale viene simulato l’annegamento di chi è costretto a subirla, facendolo respirare attraverso un tessuto bagnato posto sulla faccia.

Armi nucleari: la minaccia nucleare e il rischio di proliferazione delle armi atomiche, secondo il magnate statunitense, “è il più grande problema del mondo”. Scegliere di utilizzare la bomba atomica, per Trump, segnerebbe l’inizio della fine.

Alleati degli Stati Uniti: in più occasioni Trump ha denigrato il mito degli Stati Uniti come “poliziotto mondiale”, posizione che lui stesso considera una debolezza. È convinto che con la Russia sia necessario ottenere una partnership.

È favorevole a un nuovo assetto nelle alleanze di Washington. Ad esempio, intervistato dal New York Times, ha parlato così del rapporto Stati Uniti-Giappone: “Se siamo attaccati, loro non sono obbligati a venire in nostra difesa. Se sono loro a essere attaccati, non siamo obbligati a intervenire. Questo è un problema reale”.

Commercio internazionale: il commercio tra Stati Uniti e Cina deve essere reso più equilibrato. Se eletto, promette Trump, costringerebbe Pechino a non svalutare la sua moneta. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donna scomparsa ritrovata in un canyon: è sopravvissuta 5 mesi mangiando erba e muschio
Esteri / L’ascesa della lady di ferro di Madrid che ha stravinto le elezioni tenendo aperti i ristoranti
Esteri / Usa, giustiziato per omicidio: 4 anni dopo test scoprono DNA di un altro
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donna scomparsa ritrovata in un canyon: è sopravvissuta 5 mesi mangiando erba e muschio
Esteri / L’ascesa della lady di ferro di Madrid che ha stravinto le elezioni tenendo aperti i ristoranti
Esteri / Usa, giustiziato per omicidio: 4 anni dopo test scoprono DNA di un altro
Esteri / Francia e Regno Unito inviano navi da guerra nella Manica: alta tensione sulla pesca
Esteri / Un agricoltore ha spostato per sbaglio il confine tra Francia e Belgio
Esteri / Biden annuncia lo stop ai brevetti sui vaccini: "Tempi straordinari richiedono misure straordinarie"
Esteri / Facebook conferma il bando di Trump. Il tycoon sfida il social e lancia la sua piattaforma: “La pagheranno”
Esteri / Basta camerieri, ok a scienziati e ingegneri: al via la stretta sull’immigrazione del Regno Unito
Esteri / Affari e petrolio: Total finanzia da anni la giunta militare in Myanmar
Esteri / Insetti da mangiare: l'Ue autorizza il consumo alimentare delle tarme della farina