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Da Cambridge a Fiumicello: dopo 4 anni Pif riporta a casa la bici di Giulio Regeni

Il viaggio di Pif che porta a casa la bici di Giulio Regeni, da 4 anni ferma all'università di Cambridge dove il ricercatore studiava

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 26 Gen. 2020 alle 17:06 Aggiornato il 26 Gen. 2020 alle 17:13
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Immagine di copertina

Una bici piena di ruggine e di adesivi con la scritta “Verità per Giulio Regeni” che da sola ha tanto da raccontare: ecco cosa ha trovato l’attore e regista Pif al suo arrivo a Cambridge, luogo di studi del ricercatore friulano ucciso nel 2016 al Cairo in Egitto.

Pif, accompagnato dai due giornalisti di Repubblica, Carlo Bonini e Giuliano Foschini, ha realizzato un breve reportage per raccontare il viaggio della bici di Giulio finalmente con destinazione casa.

Regeni, 4 anni dopo: tutta la fuffa della politica che ci ha preso in giro

“Abbiamo tolto la ruggine e pulito la bicicletta” comunicano i custodi dell’università inglese. “Avete una targa in onore di Giulio?” chiede Pif. Il custode tergiversa. Nel frattempo viene portata la bicicletta: è piena di adesivi attaccati dai suoi amici “Verità per Giulio Regeni”.

Arrivato al dipartimento in cui il giovane lavorava, Pif trova la sala a lui dedicata, vicina allo studio della tutor che ha mandato Regeni in Egitto, Maha Abdel Rahman. Pif si domanda: “Una persona che ai magistrati italiani non ha fatto altro che dire ‘non so, non ricordo’, si ricorderà che a pochi passi dal suo ufficio, ironia della sorte, c’è la stanza dedicata a Giulio?”

Il momento dell’arrivo della bici in Italia è molto toccante per tutti, per chi da anni chiede che su questa terribile morta sia fatta giustizia. Un momento importante specialmente per la famiglia di Giulio.

Arrivato a Fiumicello, ad accogliere lo spirito di Giulio ci sono la mamma Paola, il papà Claudio, la sorella Irene e l’avvocato della famiglia.

“Lei è tornata, ma Giulio no”, dice mamma Paola.

Il video reportage esclusivo realizzato da Pif con i giornalisti di Repubblica: u

Il 25 gennaio sono trascorsi esattamente 4 anni dal rapimento e dall’omicidio del ricercatore italiano. Ieri fiaccolate in decine di città. Il padre si appella a un nuovo ritiro dell’ambasciatore italiano e a lui arriva la promessa del presidente della Camera, Roberto Fico: “Il 2020 sarà l’anno della verità sull’omicidio”. Intanto, da Cambridge a Fiumicello il regista Pif ha riportato a casa la bici di Giulio.

Video di Alessandro Allocca:

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