Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, piano segreto di Bolsonaro per costruire in Amazzonia

Immagine di copertina
Credit foto di Bolsonaro: AFP

A darne notizia è The Intercept, il sito news del giornalista americano Glenn Greenwald

Piano segreto di Bolsonaro per costruire in Amazzonia

Spunta un piano segreto del presidente del Brasile Jair Bolsonaro per costruire in Amazzonia. A darne notizia è The Intercept, il sito news del giornalista americano Glenn Greenwald.

Stando a quanto riportato, da mesi il governo di Bolsonaro sta elaborando, in base a documenti confidenziali preparati dalle Forze Armate, un progetto per lo sviluppo dell’Amazzonia che prevede la costruzione di una centrale idroelettrica, l’estensione dei collegamenti autostradali e uno spostamento di popolazione verso la regione. The Intercept ha avuto accesso a registrazioni di riunioni ufficiali nelle quali si è discusso l’iniziativa.

Il progetto, come riporta The Intercept, è stato battezzato Barone di Rio Branco ed è stato preparato dalla segreteria per le questioni strategiche del governo. Il piano segreto di Bolsonaro “prevede incentivi per grandi lavori pubblici che attraggano popolazioni non indigene di altri regioni del paese, perché si stabiliscano in Amazzonia e aumentino il contributo del Nord del paese nel Pil nazionale”.

L’obiettivo del presidente del Brasile è quello di opporsi a quello che percepisce come il pericolo di una penetrazione cinese e all’influenza della Chiesa cattolica e degli ambientalisti.

L’iniziativa è stata presentata, in una serie di riunioni a porte chiuse, da un colonnello in pensione, Raimundo Cesar Calderaro. Durante una di queste riunioni, lo scorso 25 aprile a Belem, capitale dello Stato di Parà, di cui il sito di news ha ottenuto una registrazione audio, un ufficiale militare ha sottolineato che la Cina promuove migrazioni massicce verso regioni di frontiera che considera strategiche, osservando che “sul confine con la Siberia oggi ci sono più cinesi che cosacchi, e la Russia sta cominciando a capire che esiste un problema di sicurezza molto serio” per concludere che “dobbiamo agire per evitare che lo stesso problema arrivi qui”.

Incendi in Amazzonia: 7 piccoli gesti quotidiani per aiutare la foresta in fiamme

Secondo i responsabili del governo, le cosiddette popolazioni tradizionali, cioè le comunità indigene e i “quilombolos” dei discendenti degli schiavi africani, rappresentano un ostacolo per la presenza dello Stato in Amazzonia e lo sviluppo della regione, giacché hanno prodotto paradigmi ideologici come “l’indigenismo, il quilombolismo e l’ambientalismo”. All’ambientalismo si oppone ora “il liberalismo conservatore” dell’amministrazione del presidente Bolsonaro che “porta una nuova speranza per la nostra patria”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria