Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Perché nel Regno Unito si vota di giovedì

Immagine di copertina

Esistono diverse spiegazioni su questa tradizione. La più diffusa fa riferimento al giorno di paga e all'abitudine britannica di trascorrerlo al pub

Da quasi un secolo nel Regno Unito le elezioni, da quelle politiche ai referendum, si tengono di martedì.

Le spiegazioni per questa usanza sono diverse. Il giovedì era tradizionalmente il giorno in cui si teneva il mercato. Chi non viveva in città aveva più possibilità di andare a votare in un centro urbano.

Secondo un’altra interpretazione, votare a metà settimana permetteva al nuovo primo ministro di avere il weekend per formare il governo. Andando alle urne il giovedì, si evitava anche la possibilità che i sermoni in Chiesa influenzassero le decisioni degli elettori.

La quarta – e più diffusa – motivazione riguarda il giorno di paga. Nel Regno Unito tradizionalmente i lavoratori prendono il venerdì lo stipendio, che spendono nei pub. Votare il giovedì dovrebbe aumentare la possibilità di avere elettori più sobri.

 

 

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio dopo l'incendio: "Perdita di guadagno"
Esteri / Il New York Times applaude Mamdani: “La democrazia può rinascere dal basso”
Esteri / Da Israele arriva il controdocumentario in risposta a “Naza”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l'indennità per infortunio dopo l'incendio: "Perdita di guadagno"
Esteri / Il New York Times applaude Mamdani: “La democrazia può rinascere dal basso”
Esteri / Da Israele arriva il controdocumentario in risposta a “Naza”
Esteri / Crisi di governo in Spagna, Pedro Sanchez: “Elezioni anticipate, si voterà il 29 novembre”
Esteri / Putin: “Esercitazioni nel Baltico escalation Occidente, pronti a difenderci”
Esteri / Trump: “L’Iran è pronto a cedere, la questione si concluderà molto in fretta”
Esteri / La ricetta anti-crisi della Spagna: sconto di 20 centesimi sul carburante, tetto al gas e licenziamenti bloccati
Cinema / L'Idf attacca Naza: "Presenta un quadro distorto, mai a Gaza un attacco che abbia causato 500 vittime civili"
Cinema / Arriva nei cinema “The Bibi Files”:
il documentario che ripercorre il “sistema Netanyahu”
Esteri / 7 ottobre, il Wall Street Journal: “L’Egitto avvertì Israele prima dell’attacco”