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Home » Esteri

Perché i panda sono bianchi e neri?

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Un recente studio ha fornito la risposta più completa mai data prima a questa domanda

L’ailuropoda melanoleuca è uno dei mammiferi più amati al mondo. Come suggerisce il suo nome scientifico, il panda gigante ha nel colore la sua caratteristica principale. “Melas” significa nero, “leuca” bianco. Ma perché questi animali hanno proprio questo aspetto?

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Un recente studio, pubblicato sulla rivista scientifica Behavioural Ecology, ha dato la risposta più completa mai data prima a questa domanda.

Alcuni biologi dell’University of California e della California State University si sono chiesti perché diversi animali sono bianchi e neri. Per esempio, gli uccelli hanno questa colorazione per motivi riproduttivi. Il piumaggio pigmentato serve ad attirare possibili partner.

Animali simili ai panda, come gli orsi polari e bruni, tendono ad avere colori più uniformi. Gli autori della ricerca hanno così confrontato migliaia di immagini appartenenti a 39 specie simili agli orsi e 195 specie carnivore, studiando 20 combinazioni di colori e oltre 10 aree corporee. Il perché del colore dei panda, una volta analizzati i risultati dello studio, è dovuto all’alimentazione del grosso mammifero.

I panda non vanno in letargo. Il bambù, il loro nutrimento principale, non permette loro di mettere da parte la quantità di grasso necessario per dormire per tutta la durata dell’inverno. Di conseguenza, devono trovare un modo più efficiente per mimetizzarsi dai predatori. Il doppio colore dei panda fa sì che nella neve e nell’ombra questi animali riescano a nascondersi meglio. 

Una seconda spiegazione risiede nel modo in cui i panda comunicano tra loro. Le macchie nere sono specifiche per ogni singolo animale. In questo modo, ogni esemplare ha un indizio in più per riconoscere un proprio compagno. 

Una terza ipotesi riguarda il colore del manto intorno agli occhi. Gli “occhiali neri” indossati dai panda permettono loro di apparire più aggressivi, con occhi più grandi.

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