Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:23
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La Cina contro Peppa Pig e Winnie the Pooh

Immagine di copertina

Pechino ridurrà drasticamente la pubblicazione di libri stranieri per bambini, per evitare la diffusione di ideali occidentali ritenuti ostili

In Cina i bambini con meno di 14 anni sono circa 220 milioni e rappresentano un mercato molto allettante per le case editrici di libri per l’infanzia. Ma ora Pechino ha deciso di opporsi ai libri di fiabe stranieri, ritenuti colpevoli di diffondere ideali occidentali ostili.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Lo ha riportato il quotidiano di Hong Kong South China Morning Post, secondo il quale il governo cinese ridurrà drasticamente il numero di libri illustrati stranieri in Cina quest’anno.

L’ordine di Pechino si inserisce in una campagna più ampia contro le idee straniere e per mantenere il controllo ideologico da parte delle autorità cinesi. In passato, erano state le università a dover limitare l’uso di libri di testo occidentali. 

A essere colpite questa volta sono le storie per l’infanzia, di cui viene più difficile immaginare le implicazioni politiche. A farne le spese saranno libri come Winnie-the-Pooh, Peppa Pig, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato e tanti altri. In Cina solo nel 2016 sono stati pubblicati oltre 40mila libri per bambini.

“Il governo ha deliberatamente deciso di limitare libri importati e proteggere quelli scritti da autori cinesi”, ha detto una fonte al quotidiano di Hong Kong. Ma restano comunque molti dubbi su come Pechino potrebbe attuare la decisione. 

La Cina lotta da anni per allontanare le influenze culturali straniere e questi sforzi si sono intensificati da quando Xi Jinping è diventato presidente nel 2012.

Xi ha dichiarato che le università cinesi devono diventare roccaforti del partito comunista, mentre il ministro dell’Istruzione Yuan Guiren ha avvertito che “forze nemiche” stanno tentando di infiltrarsi nei cuori e nelle menti dei campus del paese.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"
Esteri / San Marino, raggiunta l’immunità di gregge (con lo Sputnik)
Esteri / Cade da una gru durante un video in diretta: morta a 23 anni la star di TikTok Xiao Qiumei