Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un uomo è stato ricoverato dopo aver mangiato il peperoncino più piccante al mondo

Immagine di copertina

A New York un uomo di 34 anni è stato ricoverato in ospedale a seguito di un fortissimo mal di testa dopo che, durante una competizione, aveva mangiato il Carolina Reaper, il peperoncino più piccante al mondo

Un uomo di 34 anni è stato ricoverato in ospedale dopo aver mangiato il peperoncino più piccante al mondo durante una competizione.

È successo a New York e il peperoncino in questione è il piccantissimo Carolina Reaper.

L’uomo ha avvertito un fortissimo mal di testa nei giorni successivi alla gara di peperoncino.

Il fatto è stato pubblicato nel BMJ Case Reports, un giornale che offre una raccolta di casi medici, essendo il primo evento di tal genere ad essere associato al consumo di peperoncini.

Il medico che ha esaminato il suo caso ha avvertito tutti coloro che assumono peperoncini piccanti di rivolgersi immediatamente a un dottore nel caso manifestassero dei mal di testa a insorgenza improvvisa.

Questo tipo di mal di testa è causato dall’improvviso irrigidimento dei vasi sanguigni, una condizione nota come sindrome reversibile di vasocostrizione cerebrale (RCSV).

Nei giorni successivi alla gara, l’uomo ha avvertito un forte dolore al collo unito a forti e ripetuti attacchi di emicrania, della durata di pochi secondi.

Per l’intensità del dolore e per la forza degli attacchi, l’uomo, una volta arrivato all’ospedale, fu sottoposto a diversi esami neurologici, ma tutti di esito negativo.

Una TAC, infine, ha mostrato che diverse arterie nel suo cervello si erano ristrette, portando i medici a diagnosticare la RCVS.

L’RCVS non si presenta per una sola causa, ma può verificarsi come reazione ad alcuni farmaci da prescrizione o dopo l’assunzione di alcune droghe.

Quello verificatosi a New York è il primo caso di RCVS associato al consumo di peperoncini.

Generalmente l’RCVS si risolve entro alcuni giorni o poche settimane, nonostante raramente abbia provocato una grave vasocostrizione che ha provocato degli ictus.

Il dottor Kulothungan Gunasekaran, dell’Henry Ford Hospital di Detroit, che ha scritto il rapporto, ha detto che le persone devono essere consapevoli di questi rischi nel caso assumano del peperoncino.

“Non vorremmo sconsigliare di mangiare Carolina Reaper in questo momento, ma raccomandiamo al pubblico di essere cauto riguardo a questi effetti avversi e consigliamo di rivolgersi immediatamente a un medico se sviluppano mal di testa a insorgenza improvvisa dopo aver mangiato peperoncino”, ha detto il medico.

Il Carolina Reaper è stato eletto il peperoncino più piccante del mondo dal Guinness World Records nel 2013 ed è stato creato dieci anni fa nel South Carolina da Ed Currie della Pucker Butt Pepper Company.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya