Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Due parrucchiere positive al Coronavirus incontrano 140 clienti ma non contagiano nessuno

Immagine di copertina
Credit: EPA/PIYAL ADHIKARY

Usa, parrucchiere positive al Coronavirus non contagiano nessuno

Due parrucchiere positive al Coronavirus il mese scorso hanno incontrato nel loro salone 140 clienti, ma non hanno contagiato nessuno. L’insolita storia è stata diffusa dall’ultimo bollettino del Cdc statunitense secondo cui le persone si sarebbero salvate dall’infezione grazie alle mascherine. Il caso avvenuto nel negozio di parrucchiere di Great Clips a Springfield (Missouri) dimostrerebbe – a loro dire – che l’adozione dei sistemi di protezione individuale sono efficaci nel limitare i contagi.

Le due parrucchiere si sono ammalate a metà maggio, continuando però a lavorare per circa una settimana dopo la comparsa dei primi sintomi, attribuiti in un primo momento a una allergia. Una volta sottoposte al tampone, le due hanno scoperto di essere positive al Coronavirus. Così sono stati rintracciati tutti i clienti che erano stati a contatto con le due professioniste. Nei 14 giorni successivi di isolamento forzato nessuno dei clienti ha avuto i sintomi del Coronavirus e i 67 che hanno scelto di sottoporsi al tampone sono risultati negativi.

“Un uso appropriato e corretto dei dispositivi di protezione per il viso è uno strumento importante per minimizzare la diffusione del virus Sars-Cov-2 da persone presintomatiche, asintomatiche o sintomatiche – hanno affermato gli esperti del Cdc-. Il risultato di questo studio può essere usato per le decisioni di salute pubblica”.

I funzionari sanitari hanno definito incoraggiante l’esito del salone e stanno utilizzando il caso delle due parrucchiere del Missouri come un esempio per dimostrare la limitazione del contagio attraverso le mascherine. Diversi studi rivelano infatti che il distanziamento fisico e l’uso dei dispositivi protettivi sono infatti i due modi migliori per prevenire la trasmissione del Coronavirus. L’ultimo studio pubblicato sulla rivista scientifica Lancet ha dimostrato che la percentuale di trasmissione senza mascherine è del 17,4 per cento, che scende al 3,1 per cento quando viene indossata.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica