Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il parlamento venezuelano è stato esautorato dei suoi poteri

Immagine di copertina

Una sentenza del tribunale supremo di giustizia stabilisce che il presidente Maduro potrà governare rendendo conto delle sue decisioni solo alla stessa corte

Il tribunale supremo di giustizia (Tsj) del Venezuela ha assunto tutte le funzioni dell’Assemblea nazionale, il parlamento unicamerale in mano all’opposizione, lasciando la possibilità al governo guidato da Nicolas Maduro di governare senza alcun controllo.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La sentenza, emessa nella notte di giovedì 30 marzo, evidenzia che l’Assemblea si trova in una situazione di “ribellione ed oltraggio” e quindi “le competenze parlamentari saranno esercitate direttamente dalla sala costituzionale (del Tsj) o da qualsiasi organo che esso disponga, per garantire lo stato di diritto”.

Il tribunale ha emesso il suo verdetto in risposta a una richiesta presentata dal governo sulla costituzione di aziende miste, a componente sia pubblica che privata, per la quale sarebbe necessaria l’autorizzazione del parlamento, secondo quanto stabilisce la costituzione. 

La corte ha deciso che, considerando “l’urgenza della questione” e “l’omissione incostituzionale parlamentare”, il presidente è tenuto solamente a informare il tribunale delle sue decisioni, mentre l’Assemblea “non potrà modificare le condizioni proposte né pretendere di stabilirne altre”. Il governo potrà quindi bypassare l’Assemblea nazionale controllata dall’opposizione con 112 dei 167 seggi totali e governare ricorrendo solamente allo strumento dei decreti, limitandosi a informare il Tsj delle iniziative intraprese. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”
Esteri / Israele continua a bombardare il sud del Libano: almeno 3 morti nei raid di oggi
Esteri / Missili sul Golfo, la guerra continua: l’Iran attacca le basi Usa dopo i raid americani
Esteri / Afghanistan: talebani sparano sulla folla in protesta contro l'hijab obbligatorio per le donne a Herat