Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Parigi, strage dentro un commissariato: funzionario accoltella cinque persone

Immagine di copertina

Ancora ignote le ragioni del gesto

Parigi, cinque poliziotti accoltellati al commissariato: ucciso l’aggressore

Strage all’interno della prefettura centrale di Parigi: cinque poliziotti sono stati accoltellati oggi, giovedì 3 ottobre. Lo riferiscono i media locali. Anche l’aggressore è stato ucciso. Ancora ignote le ragioni del gesto, ma l’aggressione sarebbe avvenuta dopo una lite per ragioni sentimentali.

L’autore della strage era un funzionario “modello”

L’autore dell’aggressione è stato ucciso dalla polizia. Sarebbe, secondo il quotidiano online Le Parisien, un funzionario “modello” della direzione dell’intelligence della prefettura di polizia. Venti anni di servizio alle spalle, non aveva mai avuto problemi con colleghi e superiori.

Secondo fonti della tv francese Bfm, l’uomo si era convertito all’islam da 18 mesi.

Nel pomeriggio la polizia ha perquisito la casa dell’omicida e la compagna dell’uomo è stata fermata. La notizia è stata confermata dal procuratore di Parigi Remy Heitz.

Le reazioni

Un perimetro di sicurezza è stato eretto intorno al commissariato dell’Ile-de-la Cité, nel cuore di Parigi, in seguito all’attacco all’arma bianca contro due agenti di polizia.

Su Twitter, la Ratp – la società che gestisce i trasporti pubblici parigini – annuncia la chiusura della stazione Cité, sulla linea 4 della metropolitana, come “misura di sicurezza”.

Già poche ore dopo la strage, in prefettura sono arrivati il presidente della repubblica Emmanuel Macron, il primo ministro Eduard Philippe e il ministro dell’interno Cristophe Castaner. In segno di solidarietà con le vittime il consiglio comunale di Parigi ha immediatamente interrotto la seduta.

*** Notizia in aggiornamento

Ti potrebbe interessare
Esteri / Aiea: “L'Iran domenica ha chiuso gli impianti nucleari per sicurezza”. Media: “Hamas disposto a rilasciare 20 ostaggi per la tregua”
Esteri / Stati Uniti, Trump: “Il mio processo è un attacco all’America”
Esteri / Iran a Onu invoca il diritto all’autodifesa. Macron: “Risposta sproporzionata. Isolare Teheran e aumentare le sanzioni”. Media: "Israele risponderà all’Iran, ma senza scatenare una guerra regionale"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Aiea: “L'Iran domenica ha chiuso gli impianti nucleari per sicurezza”. Media: “Hamas disposto a rilasciare 20 ostaggi per la tregua”
Esteri / Stati Uniti, Trump: “Il mio processo è un attacco all’America”
Esteri / Iran a Onu invoca il diritto all’autodifesa. Macron: “Risposta sproporzionata. Isolare Teheran e aumentare le sanzioni”. Media: "Israele risponderà all’Iran, ma senza scatenare una guerra regionale"
Esteri / Attacco dell'Iran a Israele: ecco cosa è successo sui cieli del Medio Oriente
Esteri / A Gaza oltre 33.700 morti dal 7 ottobre. Idf colpiscono Hezbollah in Libano. L'Iran: "Non esiteremo a difendere ancora i nostri interessi". La Casa bianca: "Non vogliamo una guerra". L'appello del Papa: "Basta violenza!". Il G7 convocato da Meloni: "Evitare un'ulteriore escalation nella regione". Israele non ha ancora deciso se e quando rispondere all'attacco di Teheran
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Esteri / Usa: Biden interrompe il suo viaggio in Delaware e torna a Washington. Israele chiude le scuole
Esteri / Hong Kong: il portoghese Joseph John è il primo europeo incarcerato ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale cinese