Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Pakistan, due ragazze di 16 e 18 anni uccise dai familiari dopo un video diffuso online

Immagine di copertina
EPA/BORIS ROESSLER

Pakistan, due ragazze di 16 e 18 anni uccise dai familiari dopo un video diffuso online

Due adolescenti di 16 e 18 anni sono state uccise dai loro familiari dopo che era circolato un video online considerato “compromettente”. È successo in un remoto villaggio della provincia del Nord Waziristan, in Pakistan. Il padre di una vittima e il fratello dell’altra sono state arrestate, ma la polizia sta cercando altri due familiari presumibilmente coinvolti nel duplice omicidio. Le due ragazze sono state raggiunte da un colpo mortale e i loro corpi sono stati sepolti nel villaggio da altri membri della famiglia.

A suscitare l’ira delle famiglie è stata la diffusione di un breve video in cui le adolescenti apparivano in compagnia di un giovane, in un luogo appartato. Secondo quanto riporta il Guardian, il filmato sarebbe stato girato l’anno scorso, ma messo in rete solo poche settimane fa. Le forze di sicurezza stanno cercando una terza ragazza che appare nel video per assicurarsi che sia ancora in vita. In questa zona tribale, al confine con l’Afghanistan, è ancora diffuso l’omicidio come reazione ad un comportamento che porterebbe disonore alle famiglie.

Gli spostamenti e le azioni delle donne sono molto limitati e spesso non possono uscire di casa se non accompagnate. Secondo gli attivisti ogni anno in questi territori si verificano oltre mille casi di “delitti d’onore”. Fino a qualche tempo fa i colpevoli non venivano processati e, dopo aver ottenuto il perdono dei familiari, erano del tutto liberi. Ora sono puniti con l’ergastolo. Lo scorso settembre tre uomini sono stati condannati al carcere a vita per l’uccisione di tre donne nella regione del Kohistan: in un video del 2011, le donne cantavano e battevano le mani a un matrimonio. I loro corpi non sono mai stati rinvenuti.

Leggi anche: 1.Reportage dal confine più pericoloso al mondo: sul filo tra India e Pakistan /2. Chi è Franca Viola, la prima donna a rifiutare il matrimonio riparatore

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina