Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il paese di Melania festeggia la vittoria di Trump sperando in un boom del turismo

Immagine di copertina

La piccola città slovena di Sevnica ha dato i natali a Melania Trump, e ora spera di approfittare dell'ondata di notorietà per diventare meta turistica

La piccola città slovena di Sevnica, dove è nata Melania, moglie di Donald Trump, ha accolto con gioia la notizia della vittoria del tycoon americano alle elezioni presidenziali statunitensi. Fino a circa un anno fa la città, situata sulle colline vicino alle Alpi, era poco conosciuta in Slovenia, figuriamoci all’estero.

Ma ora Sevnica può vantare di aver dato le origini alla futura first lady degli Stati Uniti, e spera che l’ondata di notorietà possa beneficiare anche al turismo, visto che la città ospita un castello medievale.

L’attenzione del mondo è positiva perché Sevnica sta diventando una destinazione turistica”, ha detto il sindaco Srecko Ocvirk all’agenzia di stampa Reuters. Sorridendo, Ocvirk ha detto che gli abitanti hanno supportato Trump nella corsa alla Casa Bianca. “Siamo molto soddisfatti dei risultati”, ha aggiunto. “Anche se a volte la pressione dei media è troppo alta. I cittadini di Sevnica non ci sono abituati”. 

Melania Trump, il cui cognome da nubile era Knavs, è nata a Sevnica nel 1970 ed è cresciuta in un appartamento nella cittadina. Quando era una teenager, la famiglia si è trasferita in una modesta casa a due piani nei pressi del fiume Sava, alla periferia della città.

Il padre di Melania vendeva parti di ricambio di automobili e sua madre lavorava per una fabbrica che produceva capi d’abbigliamento molto popolari nella Jugoslavia comunista, prima della scissione del paese negli anni Novanta.

La carriera da modella di Melania l’ha poi condotta a Milano e poi negli Stati Uniti, lontano dalla Slovenia, un paese di dimensioni paragonabili al New Jersey.

“Anche da bambina Melania era creativa e innovativa e Sevnica era troppo piccola per lei”, ha raccontato Mirjana Jelancic, un’amica della signora Trump che adesso lavora come preside nella scuola elementare di Melania. “Era molto riservata, e quando ho sentito che Donald avrebbe corso per le presidenziali ho pensato che per lei sarebbe stato difficile. Non voleva mai essere al centro dell’attenzione”, ha detto.

Il dirigente del centro medico della città, che ha ricevuto una donazione da Melania nel 2005, quando era incinta del figlio Barron, sostiene che Melania sarà un’ottima first lady e “porterà negli Stati Uniti e nel mondo valori sloveni di generosità, lealtà e fiducia”.

Qui sotto alcuni abitanti di Sevnica brindano all’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Credit: Srdjan Zivulovic)


Ti potrebbe interessare
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Esteri / Israele minaccia di ritirarsi dall'Eurovision Song Contest 2024
Esteri / Guerra in Ucraina, spiragli di tregua: Kiev ventila la possibilità di invitare la Russia a un vertice di pace
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Esteri / Netanyahu: "Voglio un accordo sugli ostaggi ma Hamas riduca le pretese". Usa, Sullivan: "Raggiunta un'intesa di fondo per una tregua"
Esteri / Reportage TPI – Non solo Gaza: viaggio nell’altra guerra ai palestinesi nei Territori occupati di cui nessuno parla