Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ostacoli al processo di pace

Immagine di copertina

Il ministro del Lavoro israeliano ha dichiarato che l'idea di uno Stato palestinese è inutile e priva di senso

L’idea di uno Stato palestinese e quindi di una soluzione al conflitto mediorientale è ancora molto lontana. Naftali Bennett, ministro israeliano del Lavoro e del Commercio e leader del partito nazionalista religioso ‘Focolare ebraico’ ha escluso queste possibilità.

“Mai così tanta gente ha investito tanta energia in qualcosa di così inutile”, ha dichiarato Bennett. Le dichiarazioni arrivano poco dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito il suo sostegno al segretario di Stato americano John Kerry che sta cercando di ristabilire dei negoziati con i palestinesi.

E proprio in vista di una nuova missione di pace di Kerry nella regione, Bennett ha dato il via alla nuova polemica: “L’idea di uno Stato palestinese ha raggiunto un punto morto ed è priva di senso”. Queste ultime dichiarazioni sono state registrate dall’Autorità nazionale palestinese e in particolare dal capo negoziatore Saeb Erekat come “la proclamazione della morte della soluzione dei due Stati”.

Erekat ha sottolineato che “Diverse personalità politiche israeliane hanno fatto dichiarazioni apertamente contrarie alla soluzione dei due Stati basata sui confini del 1967. Questi non sono fatti isolati ma sono la conferma di una piattaforma politica basata su idee estremiste”.

“Oggi – ha aggiunto Bennett – 400 mila israeliani vivono in Giudea e Samaria e altri 250 mila a Gerusalemme est. Circa il 10 per cento degli israeliani vivrebbe dentro i confini di un eventuale Stato palestinese. Una soluzione impossibile”.

Così, Bennett propone la sua idea: “La cosa più importante per la terra d’Israele è costruire, costruire e costruire. Gli israeliani devono espandersi”.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran: Washington bombarda diverse città, Teheran reagisce contro i vicini del Golfo
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran: Washington bombarda diverse città, Teheran reagisce contro i vicini del Golfo
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Esteri / Valute digitali, le strategie opposte di Usa e Cina
Esteri / Si rompe il finestrino di un volo Ryanair: passeggero trattenuto per non essere risucchiato
Esteri / Usa: l’aeroporto di Palm Beach, in Florida, è stato ribattezzato in onore di Donald Trump
Esteri / Gli Usa confermano "l'impegno" a rispettare il memorandum con l'Iran: nessun attacco nella notte. Continuano i colloqui
Esteri / L’inquietante regalo di Erdogan ai leader Nato: una pistola con sei proiettili