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Home » Esteri

Cos’è l’ortoressia, il nuovo disturbo alimentare che nessuno conosce

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Con questa patologia si individua l’ossessione per il mangiare sano. Chi ne soffre finisce per eliminare interi gruppi di alimenti che sono essenziali per il corpo

Ognuno di noi compie uno sforzo per cercare di condurre uno stile di vita sano: dal rinunciare all’ascensore per fare una rampa di scale a piedi, fino all’evitare di mangiare l’ultima fetta di pizza. Ogni giorno decidiamo cosa mettere o non mettere nel nostro piatto, cercando di mantenere un equilibrio.

Ma non tutti compiono queste scelte in serenità e c’è chi tende a cadere in un nuovo tipo di disordine alimentare ancora poco conosciuto, che può derivare da un interesse ossessivo nei confronti dell’essere in salute.

Si chiama ortoressia nervosa, ed è il nome con il quale si individua l’ossessione per il mangiare sano. Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Dsm-5) non l’ha ancora riconosciuta come una condizione clinica, ma l’Associazione nazionale dei disturbi alimentari statunitense (Neda) sostiene che molte persone combattono contro sintomi che possono essere ricondotti a questo disturbo.

L’ortoressia comincia con un tentativo serio di mangiar sano, ma chi ne soffre sviluppa una vera fissazione per tutto ciò che mangia, eliminando spesso interi gruppi di alimenti che sono essenziali per il corpo, o punendo se stesso per aver ceduto ad alcune tentazioni con digiuni rigorosi o esercizi.

La Neda ha stilato una serie di domande per aiutare a riconoscere la malattia. Secondo l’Associazione, se si risponde in maniera positiva alla maggior parte dei quesiti riportati di seguito, la possibilità che si abbia un problema alimentare è più elevata e si dovrebbe consultare un medico.

• Ti capita di sperare di non pensare alla qualità di quello che stai mangiando e ti piacerebbe poter mangiare e basta?

• Ti è mai capitato di augurarti di trascorrere meno tempo con il cibo e più ore vivendo e amando?

• Riuscite a mangiare un pasto preparato con amore da qualcun altro – un solo pasto – senza controllare cosa vi stiano servendo?

• Siete alla costante ricerca di cibi che possono essere malsani per voi?

• Amare, divertirsi, giocare per sono attività che vengono dopo l’inseguire una dieta perfetta?

• Vi sentite in colpa o fate auto-critica quando non rispettate la dieta?

• Vi siete posti su una sorta di “piedistallo nutrizionale” e vi chiedete come le altre persone possano mangiare i cibi che hanno scelto?

• Vi sentite tranquilli solo quando siete fedeli alla “dieta corretta”?

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