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Home » Esteri

L’opposizione siriana è disposta a un governo di transizione con esponenti di Assad

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Il principale gruppo di opposizione in Siria ha annunciato la disponibilità a formare un esecutivo con esponenti del governo Assad, ma non con il presidente stesso

Il principale gruppo di opposizione siriano ha riferito giovedì 14 aprile 2016 che è disposto a costituire un governo di transizione con membri dell’amministrazione guidata dal presidente Bashar al-Assad, ma non con Assad stesso.

Lo ha annunciato Salim al-Muslat, portavoce dell’Alto comitato per i negoziati (Hnc), principale organismo che riunisce tutti i gruppi d’opposizione in Siria e che rappresenta i ribelli ai colloqui di pace a Ginevra.

Muslat lo ha dichiarato nel corso del secondo giorno del round di colloqui di pace sponsorizzati dall’Onu a Ginevra, ricominciati mercoledì 13 aprile.

“Ci sono molte persone [nel campo di Assad] con cui possiamo davvero avere a che fare. Non porremo alcun veto, purché non ci mandino dei criminali, purché non ci mandino persone coinvolte nel massacro dei siriani”, ha dichiarato il portavoce Muslat.

Mercoledì 13 aprile, nelle aree controllate dalle forze governative della Siria, dove risiede circa il 60 per cento della popolazione, si sono tenute le elezioni parlamentari, considerate illegittime e provocatorie dall’opposizione e dalla comunità internazionale.

L’inviato speciale dell’Onu Staffan de Mistura ha detto che la transizione politica sarà l’argomento principale di questo round di negoziati.

La risoluzione dell’Onu che regolamenta i colloqui prevede che il governo di transizione avrà pieni poteri esecutivi, e Muslat ha dichiarato che l’esecutivo così formato convocherà una conferenza nazionale che a sua volta creerà un comitato costituzionale.

L’Hnc è disposto a ottenere meno della metà dei seggi del governo di transizione, a patto che si giunga a una soluzione politica tale da soddisfare i siriani.

Secondo Muslat, se la Russia, alleata di Assad, mettesse pressione sul governo siriano e se la delegazione governativa prendesse seriamente i negoziati, un accordo potrebbe essere raggiunto già nel corso di questo round di colloqui.

Il gruppo di opposizione, tuttavia, ha sempre messo in chiaro che Assad non potrà giocare nessun ruolo nella transizione e che l’unico argomento che lo riguarda su cui sono disposti a trattare è la modalità della sua partenza.

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