Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:10
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Uccide il figlio con una padellata e poi fa a pezzi il corpo: “Non sopportavo più le sue tirannie”

Immagine di copertina

L'omicidio è violento: la madre smembra l'uomo in 70 piccoli pezzi

Uccide il figlio con una padellata in testa e poi lo smembra in 70 pezzi.

Esausta delle angherie – Una donna di 63 anni ha deciso di ammazzare il suo stesso figlio perché costretta a subire a lungo tempo il suo atteggiamenti tirannico.  Lyudmila R è stata dichiarata colpevole dell’omicidio, ma le è stato risparmiato il carcere dopo che è riuscita a provare le violenze fisiche e psicologiche a cui era stata sottoposta.

Dipendenza da alcool – Il  Daily Mail riporta che la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata la tentata violenza sessuale a cui la donna ha dovuto difendersi. Il 42enne, ubriaco, l’avrebbe confusa per la moglie e ha così cercato di avere un rapporto sessuale con la sua stessa madre. La donna, che vive in Russia, ha provato a chiedere protezione alla polizia in diverse occasioni, ma nessuno l’ha aiutata fino a quando non si è fatta giustizia da sola.

L’odore acre – A lanciare l’allarme sono stati i vicini che sentivano da qualche giorno un forte odore provenire dalle proprietà della donna. All’arrivo della polizia Lyudmila si è giustificata parlando di resti di carcasse della caccia, ma dopo le indagini gli agenti hanno trovato il corpo del figlio smembrato in vari sacchi dell’immondizia.  A lungo a provato a dare una versione diversa, poi ha ceduto: ha detto che il figlio era tornato a vivere da lei dopo che la moglie lo aveva mandato via di casa, che subiva continue violenze e che non ce l’ha più fatta a sopportarle.

Le conseguenze – “Sono andata a comprare una sega elettrica, perché le mie mani erano doloranti e non potevo usare un coltello. Ho coperto il pavimento di plastica, poi gli ho tagliato le gambe, le braccia e la testa. L’ho sventrato, tagliato via il suo pene e tirato fuori gli organi interni”, ha raccontato agli agenti. Le è stato risparmiato il carcere ma per 23 mesi non dovrà abbandonare la città.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un utente ha scoperto una base militare “segreta” nel deserto del Sahara con Google Earth
Costume / "The Prince", la dissacrante serie tv sulla royal family scandalizza il Regno Unito
Esteri / Molesta le assistenti di volo e scatta la lite: passeggero legato al sedile con lo scotch e arrestato
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un utente ha scoperto una base militare “segreta” nel deserto del Sahara con Google Earth
Costume / "The Prince", la dissacrante serie tv sulla royal family scandalizza il Regno Unito
Esteri / Molesta le assistenti di volo e scatta la lite: passeggero legato al sedile con lo scotch e arrestato
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Esteri / Ucraina, uomo si barrica nella sede del governo e minaccia di far esplodere una bomba: arrestato
Esteri / "Quella maledetta esplosione ha ucciso nostra figlia e distrutto la nostra casa"
Esteri / L’Ungheria evoca l’uscita dall’Ue: “Possibile nel 2030, quando dovremo dare più di quanto riceviamo”
Esteri / A Wuhan torna l’incubo lockdown: isolato un quartiere e chiuse le scuole