Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Nigeria nega la vicenda del riso di plastica spacciato per vero

Immagine di copertina

Il ministro della Salute ha dichiarato che non sono state trovate tracce di plastica, smentendo l'allarme lanciato dall'autorità doganale due giorni prima

Dalla Nigeria arriva la smentita circa l’immissione sul mercato nazionale di riso di plastica. Secondo quanto dichiarato dal ministro della Salute nigeriano Isaac Adewole, l’agenzia per la sicurezza alimentare non ha trovato tracce di plastica.

Mercoledì 21 dicembre, il capo delle autorità doganali nigeriane Haruna Mamudu aveva riferito che erano state sequestrate diverse tonnellate di riso di plastica introdotto illegalmente e di provenienza sconosciuta, benché si sia parlato della Cina come luogo di origine.

Il riso, spacciato per vero, sarebbe dovuto essere venduto sul mercato localo in un momento in cui i beni di consumo hanno visto un’impennata dei prezzi a causa delle festività natalizie e di capodanno. Una persona era stata affermata in relazione all’accaduto. 

Mamudu non ha commentato la dichiarazione di Adewole che sconfesserebbe l’allarme da lui lanciato. Il corrispondente della Bbc a Lagos, Martin Patience, ha riferito all’emittente britannica che il riso sembra vero ma ha un vago odore chimico.

— LEGGI ANCHE: Sono state sequestrate oltre 5 tonnellate di riso di plastica in Nigeria

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran