Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Navalny è atterrato in Germania: “Ma i russi hanno perso tempo per cancellare le tracce di veleno”

Immagine di copertina

Alexei Navalny, il dissidente russo in gravi condizioni dopo un sospetto avvelenamento, è atterrato all’aeroporto Tegel di Berlino nel primo mattino di oggi, sabato 22 agosto, con un volo speciale partito nella notte da Omsk, in Russia. Lo ha riferito la sua portavoce, Kira Jarmysh. Secondo quanto riferisce l’Ong tedesca Cinema for Peace, che ha organizzato il volo, Navalny sarà ricoverato all’ospedale berlinese della Charité.

L’oppositore 44enne del leader russo Vladimir Putin è in coma e respira attraverso un ventilatore, dopo essersi sentito male mentre si trovava a bordo di un areo che da Tomsk, in Siberia, lo stava riportando a Mosca. I suoi sostenitori sospettino che sia stato avvelenato, ma i medici dell’ospedale di Omsk – dove è stato ricoverato – hanno affermato di non aver trovato nessuna traccia di veleno nel suo organismo.

Gli stessi medici ieri avevano inizialmente negato l’autorizzazione al volo per la Germania, ritenendo troppo gravi le condizioni di Navalny. In serata poi – dopo un braccio di ferro internazionale – è arrivato il via libera: “Sta migliorando”, hanno spiegato i sanitari.

“Dopo tutto questo tempo, non saranno più rimaste tracce di veleno e sarà impossibile stabilire la sostanza tossica usata” per avvelenarlo, ha affermato Anastasija Vasilieva, dottoressa personale del dissidente russo, intervistata dal quotidiano italiano La Repubblica. A suo giudizio il ritardato via libera al trasferimento puntava proprio a “nascondere la causa delle sue gravi condizioni”. “I medici di Omsk non volevano lasciar andare Navalnyj. Sostenevano che non fosse trasportabile, ma era una menzogna palese”, ha detto Vasilieva.

“È illegale e criminale trattenere un paziente in un ospedale che non ha le attrezzature necessarie a garantirgli le cure di cui ha bisogno”, ha aggiunto. In Russia anche se “trovassero la causa, la nasconderebbero, nessuno vuole uno scandalo internazionale”.

 

 

Leggi anche: Avvocato, blogger e scomodo oppositore: chi è l’antagonista di Putin ricoverato per sospetto avvelenamento

Ti potrebbe interessare
Esteri / Colloqui falliti in Pakistan, il blocco di Hormuz annunciato da Trump e il Libano in fiamme: il cessate il fuoco tra Usa e Iran è ancora a rischio
Esteri / Trump attacca Papa Leone: “È un debole ed è pessimo sulla politica estera”
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Colloqui falliti in Pakistan, il blocco di Hormuz annunciato da Trump e il Libano in fiamme: il cessate il fuoco tra Usa e Iran è ancora a rischio
Esteri / Trump attacca Papa Leone: “È un debole ed è pessimo sulla politica estera”
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale