Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nato e Russia si sfidano nel Mediterraneo: incrociatore russo davanti alla Puglia

Immagine di copertina
L'incrociatore russo Varyag. Credit: EPA/EUGENIO LORETO

Nato e Russia si sfidano nel Mediterraneo: incrociatore russo davanti alla Puglia

Continua la sfida tra le forze russe e quelle della Nato nelle acque del Mediterraneo, dove l’incrociatore russo Varyag si starebbe dirigendo verso l’Adriatico. Fino a tre giorni fa la nave russa, gemella dell’incrociatore Moskva affondato al largo di Odessa, si trovava a poca distanza da Santa Maria di Leuca, secondo quanto riporta La Repubblica, citando il sito “The Shipyard”.

La Varyag, è parte di un’ampia flotta che Mosca ha mobilitato nel Mediterraneo a ridosso dell’invasione dell’Ucraina. Oltre a tenere sotto controllo i movimenti delle flotte dei paesi Nato, le navi russe presidiano anche l’accesso al Mar Nero, al centro degli sforzi internazionali per lo sblocco delle esportazioni di grano dall’Ucraina.

L’incrociatore di classe “Slava” è scortato dalla nave antisommergibile Ammiraglio Tributs, entrambe a circa duecento miglia dalla principale base della Marina italiana, situata a Taranto. Nelle stesse acque del Mar Ionio si troverebbe anche la portaerei statunitense Truman, ammiraglia dello schieramento Nato nel Mediterraneo, arrivata in Italia a fine aprile.

Negli ultimi mesi, sia Washington che Mosca hanno aumentato la propria presenza militare nell’area a livelli che non si vedevano dai tempi della Guerra fredda. Decine di navi da guerra russa sono attualmente nel Mediterraneo, in cui transita circa il 65 percento delle forniture energetiche dei paesi dell’Unione Europea e il 30 percento del commercio globale. Prima ancora della guerra in Ucraina, il recente delle forze navali russe nella regione è iniziato durante l’intervento in Siria a sostegno del regime di Bashar al-Assad, utilizzando il porto siriano di Tartus, che ospita l’unica base navale russa nel Mediterraneo.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Positivo all’alcol test dopo una cena al ristorante: patente ritirata anche se era a piedi
Cronaca / Regeni, si apre a Roma processo a quattro 007. Genitori: “Erano 8 anni che aspettavamo questo momento”
Cronaca / Allarme smog, in Lombardia tornano gli stop alle auto. Milano terza città peggiore al mondo per inquinamento, Sala si ribella
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Positivo all’alcol test dopo una cena al ristorante: patente ritirata anche se era a piedi
Cronaca / Regeni, si apre a Roma processo a quattro 007. Genitori: “Erano 8 anni che aspettavamo questo momento”
Cronaca / Allarme smog, in Lombardia tornano gli stop alle auto. Milano terza città peggiore al mondo per inquinamento, Sala si ribella
Cronaca / Verona, 14enne salva un uomo col massaggio cardiaco. “Le manovre? Viste in un telefilm”
Cronaca / Pescara, professore colpito con un pugno da uno studente per avergli dato un voto basso in cattiva condotta
Cronaca / Maxi tamponamento per la nebbia sull’A1: decine di mezzi coinvolti e almeno 25 feriti
Cronaca / “I demoni mi stanno mangiando”: la delirante telefonata di Giovanni Barreca al 112
Cronaca / Scuola, concorso 2024: ecco le date delle prove scritte
Cronaca / Ancora, 14enne prende una nota e 2 in matematica e si lancia dalla finestra del liceo: “Sono un fallito”
Cronaca / Ragazza di 33 anni muore al nono mese di gravidanza per un malore