Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Morta la donna che si era risvegliata durante il suo funerale

Immagine di copertina

Aveva fatto il giro del web la storia di una donna di 76 anni che in Ecuador era stata data per deceduta, e poi si è “risvegliata” nella bara. Adesso è ufficialmente morta. Il decesso di Bella Montoya, di 76 anni, è stato certificato per la seconda volta dall’ospedale Martin Icaza di Babahoyo, in Ecuador. Lo stesso dove era stata ricoverata per la prima volta il 9 giugno dopo aver avuto un infarto e dove era stata dichiarato affrettatamente il suo decesso il 13 giugno.

La donna si era risvegliata mentre si trovava già nella bara pronta per essere sepolta. Erano stati gli stessi suoi parenti, durante il funerale, a rendersi conto che la donna respirava ancora, chiamando un’ambulanza. I presenti, evidentemente stupidi, avevano filmato la scena, diventata subito virale. Secondo il Dipartimento della Salute, la signora Montoya era stata ricoverata in ospedale con un sospetto ictus e “ha subito un arresto cardiopolmonare”. Non avendo reagito alle manovre di rianimazione, “il medico di turno ne ha confermato il decesso”.

Bella Montoya è rimasta per oltre quattro ore all’interno di una bara. Mentre i parenti si preparavano ad allestire la camera ardente, due di loro si sono accorti che dalla cassa proveniva uno strano rumore: era la donna che con “la mano sinistra stava colpendo la parete delle bara”. Allertati i soccorsi, la 76enne è stata  ricoverata nuovamente. Ora l’effettivo decesso. Un comitato tecnico è stato incaricato di “analizzare a fondo questo caso” e stabilire “le responsabilità”  dell’errato primo certificato di morte rilasciato dall’ospedale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan