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“Facevo uso di cocaina”, la confessione del ministro dell’ambiente britannico, tra i successori di Theresa May

Di Laura Melissari
Pubblicato il 8 Giu. 2019 alle 08:52 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:50
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Immagine di copertina

Ministro ambiente britannico cocaina | Michael Gove, ministro dell’Ambiente britannico e tra i possibili successori di Theresa May, ha confessato di aver fatto uso di cocaina da giovane. “Ho fatto uso di droghe. È una cosa di cui mi pento profondamente. Le droghe danneggiano le vite. Sono pericolose ed è stato un errore. Mi guardo indietro e penso, vorrei non averlo fatto”, ha detto in un’intervista al Daily Mail, anticipando la sua autobiografia che sta per uscire.

Gove, che dopo le dimissioni di Theresa May è uno tra i probabili successori alla leadership dei Conservatori, e successivamente al ruolo di premier britannico, ha raccontato di aver fatto uso di cocaina quando era giovane, nel corso di eventi, quando era ancora un giornalista.

Nella sua biografia, “Michael Gove, a man in hurry”, il ministro racconta di aver ammesso per la prima volta di aver usato cocaina nel 2016, ai suoi collaboratori, quando si preparava per correre alla leadership dei Tory, dopo le dimissioni di David Cameron. La confessione era un modo per anticipare le domande che avrebbero potuto fargli.

Gove non è l’unico dei candidati  a succedere a Theresa May ad aver ammesso di aver usato cocaina.

Lo stesso Boris Johnson alcuni anni fa aveva confessato di aver sniffato cocaina a 19 anni.

E ancora, il ministro degli Esteri Jeremy Hunt, aveva raccontato di aver fatto uso di marijuana, mentre il ministro per il Commercio Rory Stewart, di aver usato oppio.

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