Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Migliaia di cittadini birmani sono fuggiti in Cina dopo gli scontri tra esercito e ribelli

Immagine di copertina

Geng Shuang, portavoce del ministro degli Esteri di Pechino, ha affermato che il governo cinese offre protezione umanitaria a chi scappa dalla guerra in Birmania

Più di 20mila persone del nord della Birmania hanno trovato rifugio in Cina. Si tratta di cittadini che scappano dai sanguinosi combattimenti in corso nel paese tra i gruppi etnici ribelli e l’esercito.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Geng Shuang, portavoce del ministro degli Esteri di Pechino, ha affermato il 9 marzo che il governo cinese offre protezione umanitaria a chi fugge dalla guerra.

Gli ultimi scontri sono stati registrati nella regione di Shan, uno stato del nord-est del paese nel quale le violenze vanno avanti da novembre 2016. La situazione allontana il raggiungimento della pace auspicato dalla leader birmana Aung San Suu Kyi. 

Lunedì 6 marzo 2017 trenta persone sono morte a Lukkai in un attacco. L’esercito per l’alleanza democratica nazionale della Birmania ha dichiarato di aver attaccato Lukkai per contrastare la pressione militare esercitata sui gruppi etnici della zona che non hanno ancora raggiunto accordi di pace a livello nazionale. 

Gli abitanti della zona di confine hanno molti contatti culturali e linguistici con la Cina. “La Cina sostiene il processo di pace in Birmania e spera che le parti usino strumenti pacifici per risolvere le loro differenze attraverso il dialogo e le consultazioni”, ha aggiunto Geng.

Tra le principali minacce alla stabilità della Birmania c’è anche la protesta della minoranza musulmana Rohingya contro la persecuzione subita da decenni. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan