Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Messico-Usa: 500 migranti rischiano la deportazione. Trump autorizza l’uso della forza

Immagine di copertina
Credit: Getty Images

La guardia di frontiera ha lanciato dei fumogeni contro i migranti che cercavano di violare il confine tra Usa e Messico

Quarantadue migranti sono stati arrestati dagli agenti di frontiera americana dopo aver cercato di attraversare e “illegalmente e con l’uso della forza” il confine tra Stati Uniti e Messico e altre 500 rischiano di essere deportati.

Centinaia di migranti hanno cercato di entrare in territorio americano passando da Tijuana a San Diego: i militari statunitensi hanno risposto con  il lancio di lacrimogeni per fermare l’avanzata dei migranti.

La televisione messicana di Milenio ha trasmesso diverse immagini di persone che cercavano di saltare la recinzione al confine Usa-Messico, mentre dall’altro lato della frontiera i cittadini americani continuavano a fare acquisti nel centro commerciale.

Dopo quest’ultimo incidente, il presidente Trump ha minacciato di chiudere nuovamente il confine, ma in modo permanente.

“Il Messico dovrebbe riportare i migranti, molti dei quali sono criminali, nei loro paesi d’origine. Usate aerei, bus, quello che volete ma loro non entreranno negli Usa”, ha assicurato l’inquilino della Casa Bianca.

Trump ha anche invitato il Congresso americano a “finanziare il muro di divisione con il Messico”.

Il confine – La tensione continua a salire nella città di Tijuana, dove si trovano oltre 5mila migranti arrivati dall’Honduras. Il 19 novembre centinaia di cittadini sono scesi nelle strade di una città di confine del Messico per protestare contro l’arrivo dei profughi, chiedendo loro di lasciare Tijuana.

Il 24 novembre il giornale americano Washington Post ha riportato che l’amministrazione Trump aveva raggiunto un accordo con il governo messicano di Obrador, che entrerà in carica il primo dicembre, per tenere i richiedenti asilo fuori dal confine statunitense.

Il ministro degli Interni del prossimo governo, però, ha smentito la notizia, specificando che non esiste alcun accordo con Washington.

Intanto, il presidente Trump ha assicurato che i migranti che chiederanno asilo negli Stati Uniti dovranno rimanere in Messico mentre aspettano che le loro richieste vengano elaborate.

“Ai migranti al confine meridionale non sarà permesso di entrare negli Stati Uniti fino a quando le loro richieste non saranno approvate singolarmente nei tribunali. Rimarranno tutti in Messico”, ha scritto su Twitter il presidente Usa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Covid, in calo i contagi nel Regno Unito. L’Oms: “La fine della pandemia non è lontana”
Esteri / Roberta Metsola è la nuova presidente del Parlamento Europeo: “Onorerò David Sassoli”
Esteri / Cantante folk prende volontariamente il Covid per non fare il vaccino e muore
Ti potrebbe interessare
Esteri / Covid, in calo i contagi nel Regno Unito. L’Oms: “La fine della pandemia non è lontana”
Esteri / Roberta Metsola è la nuova presidente del Parlamento Europeo: “Onorerò David Sassoli”
Esteri / Cantante folk prende volontariamente il Covid per non fare il vaccino e muore
Esteri / Siberia, cinque ragazzi trovano e salvano una bambina appena nata abbandonata a -20 gradi
Esteri / Francia, la proposta shock del candidato Zemmour: “Scuole separate per studenti disabili”
Esteri / Djokovic espulso dall’Australia, il presidente serbo: “Trattato come un assassino seriale”
Esteri / “Il futuro dipende dai non vaccinati, salveranno l’umanità”: l’ultima teoria folle del Nobel Montagnier
Esteri / Djokovic, appello respinto: sarà espulso dall’Australia. “Deluso dalla sentenza”
Esteri / Proteste in Kazakistan, aggiornato il bilancio dei morti: sono 225
Esteri / Come in un film, dottoressa fa nascere una bambina in volo: “Si chiama Miracolo”