Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Matthew Perry augura la morte a Keanu Reeves (e poi si scusa)

Immagine di copertina

La star di Friends ha fatto uno scivolone incredibile, destando tante critiche in rete. Secondo il magazine americano Page Six, Perry ha scritto nel suo libro attacchi a Reeves, andando a colpire il divo più amato di Hollywood per la sua proverbiale gentilezza e bontà. A seguito delle critiche ricevute, il Chandler della celebre sit-com ha chiesto pubblicamente scusa. “In realtà sono un grande fan di Keanu”, ha aggiunto pure.

Parliamo dell’ormai proverbiale gentilezza e bontà del divo più anti-divo che esista, una persona che si prende la briga di andare al matrimonio dei suoi fan, un uomo che anziché rifiutare di firmare un autografo trascorre un’ora a chiacchierare con un ragazzino in aeroporto.

Ma forse Matthew Perry non ne era conoscenza, altrimenti nel suo libro autobiografico che sta per uscire mai avrebbe pensato di offendere proprio lui, l’eroe buono in mezzo a tutti quegli antieroi hollywoodiani. Secondo il magazine americano Page Six, la star della sitcom Friends avrebbe scritto nel suo memoir degli insensati e deprecabili attacchi al collega, addirittura arrivando ad augurargli la morte. Ricordando una serie di attori di talento che non ci sono più come River Phoenix, Heath Ledger e Chris Farley (tutti morti per overdose) l’attore scrive: “Perché i pensatori originali come River Phoenix e Heath Ledger muoiono, ma Keanu Reeves è ancora tra noi?”. E ancora, quando Matthew Perry racconta del momento in cui è venuto a conoscenza della dipartita dell’attore Chris Farley, ripete ancora con ironico sdegno che invece “Keanu Reeves cammina ancora tra noi”.

Dopo le rimostranze dei fan dell’attore di Matrix e Il piccolo Buddha, Perry si è scusato dicendo di non avere nulla contro il collega, di aver scelto un attore a caso e che avrebbe dovuto mettere il suo nome al posto di Reeves. “Ho solo scelto un nome a caso, errore mio. Chiedo scusa. Avrei dovuto usare il mio nome invece. Voglio dire, sottoscrivere a tuo nome implicherebbe un accresciuto senso di disprezzo per se stessi”, prosegue la dichiarazione.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago