Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un gruppo di marines americani è arrivato a Raqqa per sostenere le forze locali contro l’Isis

Immagine di copertina

I militari saranno di supporto nella preparazione dell'offensiva contro la città siriana, capitale del sedicente Stato Islamico

Un gruppo di marines americani sono arrivati il 9 marzo 2017 a Raqqa, in Siria, con l’artiglieria per sostenere le forze locali che combattono nella zona. Lo riportano la Cnn e il Washington Post. Secondo gli ufficiali che hanno rivelato la notizia, i militari stanno preparando un’offensiva nei confronti di quella che è considerata la capitale del sedicente Stato islamico.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Lo schieramento fornirà armi ai militari locali che lanceranno l’assalto alla città. L’unità garantirà anche sicurezza logistica durante i rifornimenti. Gli ufficiali hanno dichiarato che non ci sono legami tra questa operazione e la scelta del presidente Trump di intensificare l’azione militare contro l’Isis.

Per ragioni di sicurezza il Corpo dei marines e il Pentagono non hanno specificato l’esatta collocazione geografica del contingente. Al momento si stima che a Raqqa ci sarebbero 4mila combattenti dello Stato Islamico ancora in azione, ma la battaglia nella città potrebbe essere non essere l’ultima: molti miliziani sarebbero dispersi nell’area a sud e a est del centro.

Nel frattempo l’amministrazione Trump sta valutando di inviare un contingente di circa mille soldati in Kuwait come forza di riserva nella battaglia contro l’Isis in Siria e in Iraq. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech