Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:01
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

In migliaia a piedi verso l’Austria

Immagine di copertina

L'Ungheria intanto approva una legge che condanna a una pena massima di tre anni di carcere i migranti che entrano illegalmente nel Paese

Migliaia di migranti stanno marciando verso il confine austriaco dalla capitale ungherese Budapest, dove, dopo due giorni di chiusura della stazione principale di Keleti, le autorità hanno riavviato il traffico ferroviario sospendendo però i treni diretti verso l’Europa occidentale.

I migranti si sono rifiutati di essere trattenuti nei campi profughi allestiti appositamente per loro nel Paese. La maggior parte è siriana e sta cercando di raggiungere la Germania, che ha sospeso recentemente il trattato di Dublino per i richiedenti asilo siriani.  

Almeno 300 migranti sono scappati dal campo profughi di Rockse, al confine con la Serbia.

Proprio oggi il parlamento ungherese ha passato una legge per limitare l’afflusso dei migranti che intendono attraversare il Paese e raggiungere gli stati dell’Europa centrale. Il provvedimento, proposto dal Primo ministro Viktor Orbán, prevede il dispiegamento delle forze militari lungo i confini di stato e introduce una pena massima di tre anni di carcere per chi entra illegalmente nel Paese.

La legge di emergenza, approvata durante quello che l’Ungheria ha definito “uno stato di crisi a causa dell’immigrazione di massa”, è passata con 140 voti favorevoli e 33 contrari.

L’Ue nel frattempo sta lavorando per adottare una strategia comune in modo tale da arginare l’emergenza migratoria. L’Unhcr, l’agenzia dell’Onu che si occupa dei diritti dei rifugiati, ha dichiarato che l’Unione europea deve coordinare le forze degli stati membri per accogliere almeno 200mila rifugiati.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dalla Polonia al Brasile: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Regno Unito, la regina Elisabetta II ha trascorso la notte in ospedale: è la prima volta in 8 anni
Esteri / Ecco come Amazon trucca i risultati di ricerca per favorire i propri brand e schiacciare le piccole imprese
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dalla Polonia al Brasile: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Regno Unito, la regina Elisabetta II ha trascorso la notte in ospedale: è la prima volta in 8 anni
Esteri / Ecco come Amazon trucca i risultati di ricerca per favorire i propri brand e schiacciare le piccole imprese
Esteri / Il business militare di Amazon con Israele rischia di reprimere i palestinesi: vi sveliamo come
Esteri / “Una persona è vecchia quando si sente tale”: la regina Elisabetta rifiuta il premio “Anziani dell’anno”
Esteri / Facebook cambierà nome: presto l’annuncio ufficiale
Esteri / Le femministe fanno causa a Miss France: “Spettacolo sessista e discriminatorio”
Esteri / Regno Unito, torna a fare paura il Covid: oltre 200 morti al giorno e 43mila casi. Sotto osservazione nuova mutazione
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa