La Malesia conferma che i rottami trovati in Tanzania sono del volo MH370

A giugno era stato trovato un flap sull'isola di Pembe. Il Boeing 777 della Malaysia Airlines era scomparso dai radar a marzo del 2014 con 239 persone a bordo

Di TPI
Pubblicato il 15 Set. 2016 alle 17:21 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 12:08
0
Immagine di copertina

Le autorità malesi hanno reso noto giovedì 15 settembre 2016 che i rottami rinvenuti sull’isola di Pemba, in Tanzania, a giugno appartengono al Boeing 777 della Malaysia Airlines scomparso dai radar nei cieli del Vietnam a marzo del 2014.

Le ricerche dei resti del volo MH370, partito da Kuala Lumpur e diretto a Pechino, sono in corso da oltre due anni. A bordo vi erano 239 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Il pezzo ritrovato è un flap, e sarà esaminato nella speranza che possa fornire informazioni sulle circostanze del disastro aereo.

In precedenza, le autorità malesi avevano confermato che i rottami trovati sull’isola di Reunion a luglio del 2015 appartenevano allo stesso volo. 

Al momento, gli investigatori stanno analizzando altri rottami trovati in Mozambico, Sud Africa e Isole Rodriguez, un territorio appartenente alle Mauritius.

Qui sotto una mappa con i luoghi chiave del volo MH370 scomparso: Kuala Lumpur da cui è decollato il Boeing 777 della Malaysia Airlines, lo spazio aereo vietnamita dove il volo è scomparso dai radar, e i luoghi di ritrovamento di rottami attribuiti all’aereo scomparso (Credit: Reuters)

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.