Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Macron nega di aver offerto asilo politico al primo ministro libanese

Immagine di copertina
Credit: Afp

Il 16 novembre è previsto un incontro tra il ministro degli Esteri francese Le Drian e Saad Hariri a Riad. Dal giorno delle sue dimissioni il primo ministro libanese non è più rientrato a Beirut

Parlando dalla conferenza sul clima di Bonn, il presidente francese Emmanuel Macron ha fatto sapere che l’invito al primo ministro libanese Saad Hariri e alla sua famiglia di recarsi a Parigi nei prossimi giorni non corrisponde a un’offerta d’asilo al leader del movimento politico sunnita Futuro che lo scorso 4 novembre, nel corso di un viaggio istituzionale in Arabia Saudita, ha annunciato le sue dimissioni dalla guida del paese mediorientale.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Mi auguro che il Libano torni presto a una situazione di stabilità e che le decisioni politiche rientrino nel contesto istituzionale. Abbiamo bisogno di un Libano forte e di leader in grado di parlare e prendere decisioni liberamente”, ha detto Macron.

In base alle informazioni diffuse dalla BBC, l’invito del presidente francese è arrivato dopo una conversazione telefonica con lo stesso Hariri e l’erede al trono dell’Arabia Saudita Mohammed bin Salman.

LEGGI ANCHE: Che fine ha fatto il primo ministro dimissionario del Libano?

LEGGI ANCHE: La crisi tra Iran e Arabia Saudita sta peggiorando, ecco perché

Hariri non rientra a Beirut dal giorno delle sue dimissioni, motivate dai timori di un possibile complotto omicida nei suoi confronti e dai sospetti di interferenze dell’Iran negli affari interni del paese. Secondo il presidente del Libano, Michel Aoun, l’Arabia Saudita ha sottoposto a fermo il primo ministro, in un atto definito come “un’aggressione” contro il paese.

L’ipotesi di arresto, avanzata nelle scorse settimane anche dal movimento sciita libanese Hezbollah, è stata smentita da alcuni leader europei, tra i quali il presidente francese Emmanuel Macron, e dallo stesso Hariri, che in un messaggio pubblicato su Twitter il 14 novembre ha detto di stare bene e di avere intenzione di rientrare presto a Beirut.

Il 9 novembre Macron si è recato a Riad per discutere riguardo l’aumento delle tensioni tra Arabia Saudita e Iran e della situazione in Yemen e Libano. All’indomani della visita, il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian, che nel corso della giornata del 16 novembre incontrerà a Riad Saad Hariri, ha detto di ritenere che il primo ministro dimissionario non si trovi ai domiciliari in Arabia Saudita e che non siano state poste particolari restrizioni ai suoi movimenti.

La Francia ha relazioni molto strette con il Libano, sotto il controllo di Parigi nel periodo tra i due conflitti mondiali, e Saad Hariri, che per diversi anni è vissuto nel paese. Suo padre Rafik Hariri, l’ex primo ministro libanese ucciso nel 2005, era amico personale dell’ex presidente francese Jacques Chirac.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid di Israele in Iran: "Presi di mira Larijani e il capo dei Basij". Tel Aviv bombarda anche il Libano. L'Iraq tratta con l'Iran il passaggio delle petroliere attraverso Hormuz
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid di Israele in Iran: "Presi di mira Larijani e il capo dei Basij". Tel Aviv bombarda anche il Libano. L'Iraq tratta con l'Iran il passaggio delle petroliere attraverso Hormuz
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche