Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“I lupi non appartengono a questo posto”: in Germania gli agricoltori chiedono al governo la licenza di ucciderli

Immagine di copertina

I lupi nelle campagne tedesche preoccupano sempre più gli abitanti: il sindacato degli agricoltori ha chiesto al governo di Berlino di allentare le regole sulle possibilità di uccidere gli animali, protetti dal diritto Ue. C’è stato un summit tra ambientalisti, agricoltori ed esponenti politici tedeschi per discutere delle scelte future, legate al timore che il numero di esemplari vada fuori controllo. La Germania, scrive il Guardian, “ospita circa 161 branchi di lupi (da 8 a 12 animali ciascuno)”, secondo i dati dell’Ufficio federale di documentazione e consulenza sui lupi, ma “sono state registrate anche altre 43 coppie e 21 singoli animali”.

Da quando, nel 1990, la specie è stata posta sotto protezione, il numero di lupi è aumentato vertiginosamente. In alcune aree del Paese si corre già ai ripari: in Baviera l’amministrazione regionale ha già preso la propria decisione “di consentire agli allevatori di poter uccidere i lupi laddove si ritiene che il bestiame sia particolarmente minacciato”. Markus Söder, leader bavarese, ha espresso la sua netta opinione: “Il lupo non appartiene a questo posto. Abbiamo introdotto una nuova legge sui lupi, una sola violazione è sufficiente e la presenza del lupo può essere rimossa da una regione “.

Per gli ambientalisti “la chiamata alle armi non è di per sé una soluzione e l’appello per ottenere zone e quote libere da lupi viola il diritto dell’Ue”.  Harald Ebner, del partito dei Verdi, afferma che misure simili non porteranno “alcun sollievo ai detentori di animali da pascolo”. Il ministro dell’ambiente, Steffi Lemke, anch’egli dei Verdi, ha promesso di aumentare la protezione sia per gli animali al pascolo che per i lupi, precisando: “In coscienza, non possiamo chiedere la protezione degli animali nei paesi africani e allo stesso tempo dire qui che non è possibile proteggere il lupo”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione