Covid ultime 24h
casi +18.916
deceduti +280
tamponi +323.047
terapie intensive +22

Luca Attanasio, chi era l’ambasciatore italiano ucciso in Congo

Di Anna Ditta
Pubblicato il 22 Feb. 2021 alle 12:44 Aggiornato il 22 Feb. 2021 alle 15:56
844
Immagine di copertina
Luca Attanasio

Luca Attanasio, chi era l’ambasciatore italiano ucciso in Repubblica Democratica del Congo: moglie e figli

Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano in Repubblica Democratica del Congo, è rimasto ucciso durante un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite, insieme all’appuntato dei Carabinieri Vittorio Iacovacci (30 anni, qui la sua storia). Ancora poco chiare le dinamiche dell’attacco, che forse faceva parte di un tentativo di rapire il personale delle Onu. Ma chi era Attanasio?

Nato a Saronno, in provincia di Varese, ma cresciuto a Limbiate (provincia di Monza-Brianza) Luca Attanasio aveva 43 anni. Si era laureato alla Bocconi nel 2001 e nel 2003 aveva iniziato la carriera diplomatica, dopo un breve percorso professionale nella consulenza aziendale ed un Master in Politica Internazionale.

Lavora alla Direzione per gli Affari Economici della Farnesina, presso l’Ufficio sostegno alle imprese, poi alla Segreteria della Direzione Generale per l’Africa. Successivamente è Vice Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato con delega per l’Africa e la Cooperazione Internazionale (2004).

All’estero è Capo dell’Ufficio Economico e Commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Berna (2006-2010) e Console Generale reggente a Casablanca, Marocco (2010-2013). Nel 2013 rientra alla Farnesina dove riceve l’incarico di Capo Segreteria della Direzione Generale per la Mondializzazione e gli Affari Globali. Ritorna poi in Africa quale Primo Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia in Abuja, Nigeria (2015).

Dal 2017 era capo missione a Kinshasa, nel Congo. Dal 31 ottobre 2019 è stato confermato in Sede in qualità di Ambasciatore Straordinario Plenipotenziario accreditato in RDC.

Nel 2020 Attanasio era stato insignito del “Premio internazionale Nassiriya per la Pace 2020”, insieme alla moglie Zakia Seddiki (qui il profilo) anch’essa premiata in quanto presidente di un’organizzazione umanitaria che aiuta i bambini di strada. Oltre alla moglie, l’ambasciatore lascia tre figlie piccole. Qui la sua biografia sul sito dell’ambasciata.

Leggi anche: Morti l’ambasciatore italiano in RDC e un militare dei Carabinieri in un attacco a un convoglio Onu 2. Nel 2020 l’ambasciatore Attanasio e la moglie Zakia avevano vinto un premio per il loro impegno per la pace

844
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.