Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

A Londra sono comparse delle spille per socializzare in metro, ma nessuno le usa

Immagine di copertina

In diverse stazioni sono state distribuite spillette per chi sia disponibile a chiacchierare coi suoi vicini, ma i londinesi la vedono come una minaccia

Chi ieri mattina abbia solcato le porte della celeberrima metropolitana
di Londra, anche nota come The Tube,
ha probabilmente avuto occasione di imbattersi in qualcosa di insolito: alcune
persone distribuivano infatti a chi le volesse delle misteriose spille con
su scritto “Tube chat?”, ovvero “Una
chiacchierata in metro?”.

L’iniziativa, che la società che gestisce la metro ha
dichiarato non ufficiale e di cui ancora si ignorano gli autori, ha lo scopo di
invogliare i viaggiatori che vogliano indossare gli accessori in questione a
rendersi disponibili per conversare amichevolmente con i loro compagni di
vagone senza chiudersi a riccio sul proprio smartphone o su un libro.

La spilletta viene infatti distribuita insieme a un
cartoncino con su scritto un breve testo: “Fatti una chiacchierata con i tuoi
compagni di viaggio. Indossa questa spilletta per far sapere agli altri che sei
disponibile. Una chiacchierata quotidiana ti farà bene. Incomincia ad usarla da
oggi!”.

L’iniziativa, sulla carta apprezzabile, ha però suscitato
reazioni non propriamente entusiaste sui social network, scatenando una serie
di proteste che tirando in ballo il noto disinteresse dei britannici a
comunicare con gli sconosciuti, hanno rivendicato il diritto dei viaggiatori a
non essere disturbati.

Questi di seguito alcuni esempi della tipica ironia
britannica espressa su Twitter sull’iniziativa:

(“Il giorno in cui vorrò parlare con qualcuno in metro sarà il giorno in cui dovrò avvisare qualcuno che il suo cappello sta andando a fuoco”)

(“Chiacchierata in metro?”)

(“Ho appena visto le spillette per chiacchierare in metro. Puoi portare un cavallo al fiume, ma per Dio, non puoi convincere un londinese ad avere interazioni sociali in metro”)

(“Capisci che sei diventato un vero londinese quando vedi le spillette per chiacchierare e la cosa ti rende molto teso”)

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran