Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nominato un nuovo governo di unità nazionale in Libia

Immagine di copertina

La lista di 13 ministri dovrà essere approvata dal parlamento di Tobruk

Il consiglio presidenziale libico ha presentato la proposta di un nuovo governo di unità nazionale per porre fine al conflitto nel paese. La lista di 13 ministri e 5 ministri di stato è stata inviata per l’approvazione al parlamento di Tobruk, quello riconosciuto dalla comunità internazionale.

I parlamentari dovranno votare la fiducia entro questa settimana. Lo ha annunciato alla televisione libica uno dei membri del consiglio presidenziale, Fathi al-Majbari.

Il paese dal 2014 è diviso tra due diversi governi e parlamenti rivali, uno con sede a Tobruk e uno islamista a Tripoli.

Una prima proposta di governo di unità nazionale era stata già presentata alla fine di gennaio 2016, ma il parlamento non aveva approvato la lista di 32 ministri perché considerata troppo lunga e per disaccordi sulla figura del ministro della Sicurezza.

L’ultimo round di negoziati per il raggiungimento di un accordo promossi dalle Nazioni Unite era iniziato in Marocco nel dicembre 2015. 

L’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Martin Kobler, si è prontamente congratulato con il consiglio presidenziale per la proposta di governo di unità. “Il viaggio che porterà alla pace e all’unità del popolo libico è finalmente iniziato”, ha commentato Kobler. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, il regime smentisce Donald Trump: “Non abbiamo sospeso 800 esecuzioni”
Esteri / Le Americhe di Trump: dopo il Venezuela, toccherà a Cuba?
Esteri / Chi ha liberato Alberto Trentini
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, il regime smentisce Donald Trump: “Non abbiamo sospeso 800 esecuzioni”
Esteri / Le Americhe di Trump: dopo il Venezuela, toccherà a Cuba?
Esteri / Chi ha liberato Alberto Trentini
Esteri / Il regime venezuelano di Donald: cosa vuole fare Trump col petrolio di Caracas
Esteri / L’ultima partita dell’Ayatollah: così le proteste in Iran possono cambiare il Medio Oriente
Esteri / L’isola del tesoro nel mirino di Trump: ecco perché la Groenlandia è così importante per gli Usa
Esteri / Lo storico Ilan Pappé a TPI: “Il destino di Israele è segnato”
Esteri / Il mondo è in fiamme: siamo entrati in un nuovo ordine globale
Esteri / Esclusivo TPI: “Questa in Iran non è più una protesta ma una rivoluzione”
Esteri / Propaganda digitale: l’ombra di Israele dietro le proteste in Iran