Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il leader di estrema destra Wilders è stato condannato per incitamento all’odio nei Paesi Bassi

Immagine di copertina

Il tribunale non ha disposto alcuna pena, sostenendo che una sentenza è una sanzione sufficiente per un leader democraticamente eletto

Un tribunale dei Paesi Bassi ha condannato il deputato di estrema destra Geert Wilders per incitamento all’odio razziale, a causa dei suoi discorsi contro la comunità marocchina.

Il giudice Hendrik Steenhuis, presidente del tribunale, ha detto che a Wilders non sarà comminata alcuna pena, dal momento che la sentenza rappresenta una condanna sufficiente per un politico democraticamente eletto.

Wilders ha definito in passato il procedimento giudiziario una “farsa” politicamente motivata, che mette a rischio la libertà d’espressione nel paese. Il deputato non si trovava in tribunale al momento del verdetto; anche nelle precedenti udienze ha boicottato il processo.

A marzo 2017 si terranno le elezioni nazionali nei Paesi Bassi e la popolarità del leader del Partito della libertà è cresciuta nei sondaggi, al punto che Wilders potrebbe conquistare la guida del paese.

“Qualsiasi sia l’esito del processo, continuerò a dire la verità sul problema dei marocchini e nessun giudice, politico o terrorista potrà fermarmi”, ha scritto Wilders su Twitter poco prima della sentenza.

Wilders spera di sconfiggere alle elezioni il partito conservatore del primo ministro Mark Rutte, che governa con una fragile coalizione. Anche se Wilders non è mai stato al governo, la sua linea dura in materia di immigrazione e islam determina da un decennio il tono del dibattito politico nei Paesi Bassi.

Il leader è stato assolto dall’accusa di incitamento all’odio razziale nel 2011, dopo aver chiesto la messa al bando del Corano e la deportazione dei “criminali” marocchini.

Nei Paesi Bassi risiedono 400mila persone originarie del Marocco, che costituiscono circa il 2 per cento della popolazione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”