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Home » Esteri

Lavora come “sacco da pugilato umano” per pagare le cure al figlio

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Xia Jun, padre di un bambino affetto da leucemia, si è messo a disposizione dei passanti facendoli sfogare colpendolo, in cambio di soldi

Per raccogliere i soldi necessari a pagare le cure del figlio, il trentenne cinese Xia Jun ha iniziato a lavorare come “sacco da pugilato umano” per le vie di Pechino, mettendosi a disposizione dei passanti per farli sfogare colpendolo, in cambio di soldi. 

Il giovane padre e suo figlio, Haohao, sono originari di Nanchong, cittadina situata nella Cina occidentale. Quando nel 2013 al bambino, che allora aveva due anni, è stata diagnosticata la leucemia, i due si sono trasferiti nella capitale per delle cure costose.

Haohao è stato messo in lista di attesa per un trapianto di midollo osseo. L’operazione sarebbe costata 700mila Yuan, ma la famiglia non possedeva il denaro necessario.

Inizialmente Xia Jun aveva pensato di chiedere la carità, ma poi temendo di essere scambiato per l’ennesimo truffatore ha optato per qualcosa di più radicale.

Il giovane padre è stato avvistato per la prima volta davanti a una stazione della metropolitana il 27 novembre 2014, con indosso una maglietta bianca che diceva “sacco da pugilato umano, 10 Yuan per pugno”. Di fronte a lui un banchetto con le certificazioni che dimostravano la malattia del figlio e una piccola scatola per le offerte.

Presto, la storia di Xia Jun è finita sotto i riflettori dei media nazionali e le donazioni sono iniziate ad arrivare da diverse organizzazioni, personaggi pubblici e tantissimi cittadini. Nel giro di pochi mesi, Xia Jun ha raccolto circa 800mila Yuan.

Nonostante il trattamento di chemioterapia però, il tumore di Haohao si è espanso raggiungendo l’intestino e il bambino a smesso di rispondere alle cure. A maggio 2015 i dottori gli hanno dato un’aspettativa di vita di circa un mese.

Pochi giorni dopo, Xia Jung ha abbandonato il suo banchetto davanti alla stazione della metropolitana e ha deciso di riportare il figlio a Nanchong, per trascorrere gli ultimi giorni insieme. 

“Se avessi saputo che sarebbe finita così non avrei perso tempo a lavorare e sarei rimasto al suo fianco”. Ha commentato Xia Jun. “Voglio che mio figlio passi questi ultimi giorni nella felicità. Farò tutto ciò che è in mio possesso e trascorrerò tutto il tempo che ci resta insieme a lui”. 

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