Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Francia vuole prorogare lo stato di emergenza

Immagine di copertina

l governo francese proporrà al parlamento l'estensione dello stato di emergenza per proteggere le elezioni del prossimo anno

Lo stato di emergenza imposto in Francia dopo gli attacchi di Parigi deve essere esteso per proteggere le elezioni legislative e presidenziali in agenda la prossima primavera.

Per questo il governo francese proporrà al parlamento l’estensione dello stato di emergenza sino al prossimo 15 luglio, a causa della “persistenza della minaccia terroristica”. 

Lo ha annunciato sabato 10 dicembre il nuovo premier Bernard Cazeneuve, che ha parlato a fianco del ministro dell’Interno Bruno LeRoux e della Giustizia Jean-Jacques Urvoas.

Lo stato d’emergenza in Francia è stato dichiarato dopo gli attentati a Parigi di novembre 2015 in cui persero la vita 130 persone ed è stato prorogato per cinque volte.

Il parlamento dovrebbe votare la nuova estensione entro martedì 13 dicembre.

Cazeneuve ha spiegato che questa misura è necessaria per proteggere i cittadini che parteciperanno alle manifestazioni e ai comizi organizzati durante la campagna elettorale.

Il rischio di nuovi attacchi sullo stile di quello di Nizza durante la festa nazionale per la presa della Bastiglia, in cui un uomo uccise 84 persone investendole con un camion, secondo il governo è concreto.

Le misure di emergenza conferiscono alla polizia poteri straordinari in materia di perquisizioni e arresti domiciliari e, secondo Valls, sono indispensabili per proteggere la democrazia francese.

Grazie ai nuovi poteri garantiti dallo stato di emergenza la polizia da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza, ha perquisito oltre 3mila abitazioni e arrestato 400 persone.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente