Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Kenya non può chiudere il campo rifugiati più grande al mondo

Immagine di copertina

La decisione è stata presa dal giudice dell'Alta Corte keniana, ma il governo annuncia che farà ricorso. Dadaab ospita circa 260mila profughi somali

L’Alta corte del Kenya ha stabilito che Nairobi non può chiudere Dadaab, il campo profughi più grande del mondo, e costringere 260mila somali a rimpatriare. Il governo keniano ha reso noto che farà appello contro la decisione. 

Secondo il giudice John Mativo, chiamato a esprimersi sulla questione, il ministro della Sicurezza interna ha abusato del suo potere nell’ordinare la chiusura del campo. Sia Amnesty International che la Commissione nazionale keniana per i diritti umani si erano opposte al provvedimento del governo, che sarebbe dovuto essere implementato entro maggio 2017. 

Mativo ha definito l’ordine discriminatorio, sottolineando che viola tanto la costituzione keniana quanto i trattati internazionali che proteggono i rifugiati. Inoltre, il giudice ha stabilito che il governo guidato dal presidente Uhuru Kenyatta non ha provato in modo convincente che i profughi somali possono tornare in patria in sicurezza. 

Alcuni funzionari keniani sostengono che il campo di Dadaab vicino al confine con la Somalia viene utilizzato dal gruppo terroristico al-Shabab per reclutare nuovi membri e come base per sferrare attacchi in Kenya. Tuttavia, i funzionari non hanno fornito prove al riguardo.

Dadaab è stato aperto nel 1991 per ospitare i profughi in fuga dal conflitto nella vicina Somalia. Alcuni di loro vivono nel campo da vent’anni.

— LEGGI ANCHE: La Somalia accusa il Kenya di voler scaricare i rifugiati oltre confine

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”
Esteri / Strage di civili a Gaza: il filmato dei palestinesi accalcati intorno ai camion degli aiuti
Esteri / Nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti
Esteri / Putin: “L’Occidente rischia di provocare una guerra nucleare che devasterebbe la civiltà”
Esteri / Macron dopo la strage della farina: “Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”. Borrell: "Inorridito da massacro"