Covid ultime 24h
casi +16.168
deceduti +469
tamponi +334.766
terapie intensive -36

Miura, l’ex giocatore del Genoa ancora in campo a 50 anni

L'attaccante giapponese che tra il 1994 e il 1995 giocò in Italia scende ancora in campo alle soglie dei 50 anni

Di Stefano Mentana
Pubblicato il 12 Gen. 2017 alle 14:39 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 16:22
0
Immagine di copertina

Correva l’anno 1994 quando approdò in Italia il primo calciatore giapponese a giocare nel nostro paese. Si tratta di Kazuyoshi Miura, all’epoca 27enne attaccante e figura più rappresentativa della sua nazionale, che arrivò per vestire la maglia del Genoa. All’epoca, in anni in cui il calcio italiano iniziava a scoprire i primi giocatori che non venivano da Europa e Sudamerica, all’epoca gli unici due poli calcistici, si trattava di un episodio quasi esotico e accolto con curiosità.

Diversamente, per il pubblico giapponese, che sempre più iniziava ad appassionarsi al calcio, si trattava di un episodio degno della serie di fumetti e cartoni animati Capitan Tsubasa, in Italia conosciuta come Holly e Benji: il grande campione giapponese che arriva in uno dei più noti e importanti campionati del mondo. Per questo, gli sponsor nipponici pagavano al Genoa numerosi diritti ogni volta che Miura scendeva in campo, per la felicità delle finanze rossoblu.

L’apice della sua esperienza sotto la Lanterna avvenne proprio nel derby di Genova, quando il bomber giapponese segnò il provvisorio vantaggio genoano in un derby poi vinto 3-2 dalla Sampdoria. Successivamente, un infortunio e l’assenza dal campionato per giocare la Kirin Cup – un torneo amichevole per nazionali organizzato dalla Kirin Company, nota casa produttrice di birra nipponica – resero il suo ruolo nella squadra ligure sempre più marginale, al punto che nel 1995, al termine della stagione, tornò in patria al Verdy Kawasaki, la squadra da cui il Genoa lo aveva acquistato.

Oggi, gli italiani ricordano Miura soprattutto come una meteora, un giocatore esotico che passò un anno senza particolari picchi nel nostro campionato, ma anche come il capostipite di una stirpe di giocatori giapponesi che hanno giocato in Italia, cui pian piano si sono aggiunti Nakata, Nakamura, Nagatomo e Honda, tra gli altri.

Ma nel frattempo, Miura non ha smesso di giocare. La sua carriera, che lo ha portato oltre che in Giappone e in Italia anche in Brasile e Australia, non ha accennato a fermarsi neanche quando gli anni andavano avanti. E oggi, ancora, continua a essere tesserato e giocare con regolarità per lo Yokohama FC, in cui milita dal 2006 e che oggi gareggia nella seconda divisione nipponica.

A febbraio Miura compirà 50 anni, ma continua a giocare. Al momento detiene il record di giocatore più anziano a essere sceso in campo e ad aver segnato nella storia del campionato giapponese.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.