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Karzai non ci sta

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Il presidente dell'Afghanistan rimanda la firma dell'accordo che stabilisce la permanenza delle truppe Usa nel Paese

L’accordo preparato in un anno di lavoro rischia di saltare per l’indecisione di Karzai. Ieri il presidente afghano si è rifiutato di dichiarare se firmerà o meno il patto con gli Stati Uniti che prevede la permanenza delle loro truppe in Afghanistan per il prossimo anno.

L’esercito statunitense è presente sul territorio afghano dalla fine del 2001, e combatte insieme al governo i talebani.

Durante l’assemblea degli anziani, conosciuta con il nome di Loya Jirga, Karzai ha detto di voler aspettare le elezioni presidenziali del prossimo aprile prima di porre la sua firma sull’accordo. L’assemblea, invece, ha già espresso il suo voto favorevole.

Molto probabilmente, sostengono degli esperti, il presidente afgano teme che gli Stati Uniti e altri Paesi occidentali possano interferire con le elezioni. Karzai sta per concludere il suo secondo mandato e non è più eleggibile.

“Se non c’è la pace, questo accordo porterà sventura in Afghanistan”, ha detto Karzai durante l’incontro durato quattro giorni . “La pace è il nostro presupposto. L’America dovrebbe portarci la pace, e solo dopo noi firmeremo”.

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