Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un italiano muore in Kenya facendo jogging: possibile attacco di un ippopotamo

Immagine di copertina

Non si avevano notizie dell'uomo da alcuni giorni

Il 18 febbraio 2019 sulle rive del fiume Sabaki, vicino Malindi, in Kenya, è stato ritrovato il cadavere di un cittadino italiano.

L’uomo, secondo quanto confermato anche da fonti della Farnesina, è un pensionato di 65 anni, Renato Bettini: l’ambasciata italiana di Nairobi sta seguendo il caso e si è messa in contatto con i familiari per prestare loro ogni possibile assistenza.

Secondo le prime ricostruzioni, Bettini stava facendo jogging quando sarebbe stato aggredito da un ippopotamo. A far nascere il sospetto negli inquirenti sono state le ferite ritrovate sul corpo dell’uomo, che fanno appunto supporre che il pensionato sia stato attaccato dall’animale lungo il fiume Sabaki.

Il sto online malindikenya.it scrive che non si avevano notizie di Bettini da giorni: questo quanto riferito dai vicini di casa, che avevano lanciato l’allarme.

Bettini era noto per la sua passione per il jogging e molto spesso andava a correre lungo il fiume che attraversa la città. Proprio lì è stato ritrovato il suo cadavere: l’uomo aveva indosso solo pantaloncini e scarpe da ginnastica e sul suo torace c’erano ferite profonde.

Molto probabilmente il cittadino italiano è stato aggredito tra venerdì o sabato mentre correva lungo le rive del fiume, ma gli inquirenti non escludono che possa aver avuto un malore ed essere stato attaccato in seguito.

“Era un pensionato schivo ma sempre sorridente anche quando non andava a correre in spiaggia, camminava veloce e raramente si fermava per due chiacchiere. Andava a piedi dappertutto”, ha raccontato a malindikenya.it un vicino di casa italiano.

Il fiume Sabaki dista 6 chilometri dalla città di Malindi ed è facilmente raggiungibile via spiaggia. Tuttavia si raccomanda di non addentrarsi troppi lungo il corso per la presenza di ippopotami.

L’animale non è percepito come un pericolo per l’essere umano dai turisti, ma gli ippopotami sono invece noti per la loro aggressività.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan