Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Israele e Turchia a un passo dalla normalizzazione delle relazioni dopo una crisi di sei anni

Immagine di copertina

Dal 2010, in seguito all'uccisione di 10 attivisti turchi che tentavano di violare il blocco navale di Gaza, i due paesi avevano interrotto i loro rapporti

La normalizzazione dei rapporti tra Israele e Turchia daranno nuovo slancio all’economia, ha detto il primo ministro Benjamin Netanyahu, mentre il presidente turco Tayyip Erdogan vede i nuovi accordi diplomatici come un passo verso il miglioramento delle condizioni umanitarie di Gaza.

I due paesi mediorientali hanno raggiunto ieri, 26 giugno, l’accordo che porterà alla normalizzazione dei loro rapporti diplomatici, dopo una crisi durata sei anni e scatenata in seguito all’uccisione di 10 attivisti turchi filopalestinesi che avevano cercato di violare il blocco della striscia di Gaza a bordo di una nave della Freedom Flotilla, nel maggio 2010. 

Entrambi i paesi cercano nuove alleanze in una regione sempre più polarizzata e preoccupata dall’ascesa del sedicente Stato islamico. 

In una dichiarazione in seguito all’incontro con il segretario di Stato americano John Kerry a Roma, Netanyahu ha detto che l’accordo rappresenta “un passo importante”.

“Ha anche enormi implicazioni per l’economia israeliana, e uso questo termine a ragion veduta”, ha detto. 

Anche John Kerry ha accolto con favore l’accordo, dicendosi soddisfatto.

Maggiori dettagli sull’accordo saranno annunciati ufficialmente da Netanyahu a Roma e dal primo ministro turco Binali Yildirim ad Ankara. Il piano, politicamente delicato per entrambi i paesi, potrebbe aprire la strada a nuovi accordi commerciali sul gas.

Erdogan, parlando con il presidente palestinese Mahmoud Abbas per telefono nella notte tra il 26 e il 27 giugno, gli ha assicurato che la normalizzazione degli accordi con Israele migliorerà la situazione umanitaria a Gaza. Secondo fonti turche Abbas ha espresso soddisfazione per l’accordo.

Israele, che aveva già espresso le sue scuse formali ad Ankara, ha accettato di pagare 20 milioni di dollari come risarcimento.

Un alto funzionario turco ha descritto l’accordo come una “vittoria diplomatica” per la Turchia, anche se Israele non ha accettato di rimuovere il blocco di Gaza, che era una delle condizioni chieste da Ankara.

La Striscia di Gaza è governata dagli islamisti di Hamas, ostili a Israele, e il governo israeliano sostiene che il blocco è necessario per impedire il contrabbando di armi.

Secondo l’accordo, la Turchia potrà fornire aiuti umanitari e altri beni non militari a Gaza e potrà realizzare nuove infrastrutture, come ad esempio edifici e ospedali. Saranno inoltre adottate misure per affrontare la crisi idrica e la crisi alimentare dell’area.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Ti potrebbe interessare
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”