Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:31
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Israele rimanda il voto sulle nuove abitazioni negli insediamenti di Gerusalemme est

Immagine di copertina

Dopo la risoluzione dell'Onu contro gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati, Israele ha accusato duramente l'amministrazione Obama

Il Comitato per la pianificazione abitativa di Gerusalemme ha annunciato di aver rimandato il voto per autorizzare la costruzione di quasi 500 nuove case negli insediamenti ebraici di Gerusalemme est, territorio palestinese occupato.

La decisione è stata apparentemente presa in seguito a una richiesta arrivata direttamente dall’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu.

In precedenza, il comitato aveva affermato di voler procedere con la votazione, nonostante venerdì 23 dicembre una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu avesse condannato gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati.

La risoluzione era stata adottata con 14 voti favorevoli e l’astensione degli Stati Uniti che, per la prima volta, non hanno utilizzato lo strumento del veto per proteggere Israele da mozioni di denuncia.

Israele, infatti, ha costruito circa 140 insediamenti, che ospitano oltre mezzo milione di coloni, sin dall’occupazione dei territori palestinesi della Cisgiordania e di Gerusalemme est nel 1967.

Benché tali insediamenti siano illegali e costituiscono una violazione del diritto internazionale, il primo ministro israeliano ha reagito con estremo disappunto, dichiarando di non tenere in nessuna considerazione la risoluzione, convocando i rappresentanti diplomatici dei paesi che l’hanno votata e attaccando duramente l’amministrazione Obama.

La questione degli insediamenti a Gerusalemme est è particolarmente sensibile perché Israele ritiene la città la sua capitale eterna, ma anche per i palestinesi la città sacra delle tre religioni monoteistiche dovrà essere la capitale del futuro stato della Palestina.

Questo in effetti è uno dei nodi cruciali per il processo di pace in Medio Oriente e il raggiungimento della soluzione dei due stati.

Posporre il voto sui nuovi insediamenti, dunque, arriva a smorzare i toni infuocati dei giorni scorsi, probabilmente in previsione di un intervento del segretario di Stato americano.

Proprio oggi mercoledì 28 dicembre, John Kerry esporrà la sua visione in merito al conflitto israelo-palestinese e affronterà le critiche mosse dal governo israeliano all’amministrazione Obama.

Intanto, il presidente dell’Autorità palestinese, Mahmoud Abbas, ha accolto la risoluzione che tanta rabbia ha provocato in Israele dicendo che essa spianerà la strada alla conferenza di pace che si svolgerà in Francia il 15 gennaio 2017: “Speriamo che questa conferenza proponga un meccanismo e una tempistica per mettere fine all’occupazione”.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, le foto-scandalo del ministro della Salute immortalato con l’amante in pieno lockdown
Esteri / Biden sussurra di continuo ai giornalisti durante la conferenza stampa | VIDEO
Esteri / Etiopia: continua la guerra nel Tigray, dove gli aerei del premio Nobel per la pace massacrano i civili
Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, le foto-scandalo del ministro della Salute immortalato con l’amante in pieno lockdown
Esteri / Biden sussurra di continuo ai giornalisti durante la conferenza stampa | VIDEO
Esteri / Etiopia: continua la guerra nel Tigray, dove gli aerei del premio Nobel per la pace massacrano i civili
Esteri / Canada, scoperta una nuova fossa comune di bambini indigeni: resti di 761 persone
Costume / Lettonia, sosia dei Maneskin nella pubblicità della mozzarella e della pizza
Esteri / Scienziato Usa trova prime sequenze del virus: "Cancellate su richiesta dei cinesi"
Esteri / Orban: "La nostra legge non è contro i gay ma sulle famiglie, non la ritiriamo"
Esteri / Miami, crolla palazzo di 12 piani in zona residenziale: “Si temono molte vittime”
Esteri / Morto in carcere il “papà” del primo antivirus per computer
Esteri / Un web designer ha chiamato suo figlio HTML