Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Israele Puffetta è stata censurata dalle locandine del film dei Puffi

Immagine di copertina

Un cartellone pubblicitario del nuovo film è stato censurato in una città israeliana per far sì che nell’immagine non comparisse l'unico personaggio femminile

Il film I puffi – Viaggio nella foresta segreta uscirà il 6 aprile in Italia e il 7 aprile negli Stati Uniti, ma il lungometraggio ispirato alla popolarissima serie a cartoni animati ha già fatto parlare di sé.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Un cartellone pubblicitario con la locandina del nuovo film è stato censurato in una città israeliana per far sì che nell’immagine non comparisse il personaggio di Puffetta, l’unica puffa donna, lasciando intatti gli altri tre puffi maschi presenti.

La contestata decisione è stata presa a Bnei Brak, un’enclave ultraortodossa poco distante da Tel Aviv, ed è dovuta al fatto che agli uomini ebrei ultraortodossi è vietato guardare immagini di donne, che vengono spesso escluse da giornali e pubblicità. 

Durante la copertura mediatica delle elezioni statunitensi dello scorso anno Hillary Clinton non è mai stata rappresentata visivamente, e nel 2015 Jennifer Lawrence era scomparsa dai poster per The Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2, sostituita dall’immagine di una corona di fuoco.

In questo caso però la decisione ha fatto ancora più discutere, visto che si tratta della prima volta in cui un personaggio femminile non umano, oltretutto in un film per bambini, è stato ritenuto inaccettabile.

Nella maggior parte delle città israeliane il poster è circolato liberamente con Puffetta, e la casa di distribuzione Film Forum, che distribuisce il film dei puffi in Israele, ha detto al quotidiano israeliano Haaretz che il cartellone censurato è una pratica standard in enclave ultra-ortodosse come Bnei Brak.

Queste le due immagini a confronto:

(Credit: Twitter)


— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Troppe cause per rischio tumori: dal 2023 Johnson & Johnson non venderà più borotalco
Esteri / Costa Azzurra, ombrelloni e lettini soltanto ai bianchi. Stabilimenti accusati di razzismo
Esteri / Usa, l’attrice Anne Heche è cerebralmente morta, la famiglia: “Staccheremo la spina e doneremo gli organi”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Troppe cause per rischio tumori: dal 2023 Johnson & Johnson non venderà più borotalco
Esteri / Costa Azzurra, ombrelloni e lettini soltanto ai bianchi. Stabilimenti accusati di razzismo
Esteri / Usa, l’attrice Anne Heche è cerebralmente morta, la famiglia: “Staccheremo la spina e doneremo gli organi”
Esteri / Rinasce Notre-Dame: ecco come sarà la cattedrale di Parigi dopo la ricostruzione | VIDEO
Esteri / Onu: L’esercito israeliano ha ucciso 19 bambini palestinesi in meno di una settimana
Esteri / Usa, a casa di Trump l’Fbi cercava documenti su armi nucleari: la rivelazione del Washington Post
Esteri / Nuovo attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: scambio di accuse tra Kiev e Mosca
Esteri / Giallo a New York: due italiani trovati morti in un albergo
Esteri / Usa, Biden fatica a indossare la giacca, poi gli cadono gli occhiali
Esteri / Parigi, paura all’aeroporto Charles De Gaulle: uomo armato di coltello ucciso dalla polizia