Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 00:02
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’Isis ha giustiziato più di 4mila persone in Siria in due anni

Immagine di copertina

Un’inaudita brutalità con lo scopo di terrorizzare i nemici e l’occidente: i capi di accusa vanno dai crimini di guerra all’apostasia, fino alla sodomia

L’Isis ha giustiziato in Siria oltre 4mila persone in un arco temporale di due anni. Il bilancio di sangue è stato calcolato dall’Osservatorio siriano per i diritti umani.

Dal momento dell’auto-proclamazione del Califfato nel giugno del 2014, l’Isis ha abituato l’occidente a una violenza inaudita, con decapitazioni, lapidazioni, fucilazioni e altri brutali metodi di esecuzione, come quello di gettare i prigionieri dai palazzi o bruciarli vivi.

I capi di accusa al termine di processi sommari, dove l’unica legge è l’ideologia oscurantista del Califfato, vanno dai crimini di guerra all’apostasia, fino alla sodomia. Nessuno è escluso: sono state uccise donne e bambini.

Nella sola giornata del 29 marzo 2016 l’Osservatorio siriano per i diritti umani ha registrato 80 esecuzioni nel territorio controllato dall’Isis: 37 civili, tra cui un bambino, suddivisi in 24 disertori del gruppo estremista jihadista e soldati dell’esercito regolare siriano oltre che ribelli dell’opposizione.

Alcune settimane fa alcuni prigionieri sono stati crocifissi nella capitale Raqqa.

La maggior parte delle esecuzioni avviene in pubblico e spesso è filmata per essere diffusa nei video di propaganda. Alcuni bambini sono stati utilizzati come boia, costretti a fucilare un gruppo di prigionieri.

Lo scopo di questa inaudita brutalità, secondo gli esperti, è di terrorizzare i nemici e l’occidente, oltre a reprimere qualsiasi forma di ribellione all’interno dei loro territori.

Metà delle vittime, infatti, sono civili: circa 2.230 persone. Più di 1.100 sono soldati di Assad. Almeno 300 sono i morti tra i gruppi di ribelli siriani, inclusi i miliziani di al-Nusra, affiliato ad al Qaeda.

Circa 400 sono invece miliziani dell’Isis, in particolare tra i foreign fighters, fermati mentre stavano per scappare dalla Siria e poi giustiziati.

LEGGI CHE COS’È L’ISIS 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”