Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Violenti scontri in Iran per l’aumento del costo della benzina: un morto e decine di feriti

Immagine di copertina

Le proteste della popolazione nascono per l’aumento del 50 per cento del prezzo della benzina e del razionamento imposto dal governo

Iran, violenti scontri per l’aumento del costo della benzina: un morto

Una persona è stata uccisa e molte altre ferite in Iran durante le proteste in corso dalla sera di venerdì 15 novembre contro l’aumento dei prezzi e il razionamento della benzina.

L’uccisione è avvenuta nella città di Sirjan, nella provincia centrale di Kerman. Secondo il governatore locale ad interim Mohammad Mahmoudabadi non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto.

Le proteste della popolazione nascono per l’aumento del 50 per cento del prezzo della benzina e del razionamento imposto dal governo.

Il costo al litro è salito a 15.000 rial (10 centesimi di euro) dai 10.000 e per ogni auto il tetto massimo è stato portato a 60 litri. Superata questa quota il prezzo per litro è stato portato a 30.000 rial. Negli scontri con le forze dell’ordine una persona è rimasta  uccisa e molte decine ferite.

Le proteste iniziate venerdì sera sono proseguite oggi in diverse città iraniane, tra cui Shiraz, Sirjan, Mashhad, Ahvaz, Gachsaran e Bandar Abbas.

Molte persone hanno continuato a bloccare le strade spegnendo il motore delle loro automobili e suonando il clacson. L’accesso
a internet è stato ridotto dalla scorsa notte.

Il governatore locale ad interim Mohammad Mahmoudabadi ha dichiarato che alcune proprietà pubbliche e alcune stazioni di servizio sono state parzialmente danneggiate. Mentre nella città di Behbahan i dimostranti hanno dato fuoco alla sede della banca centrale. Ma si registrano sparatorie e scontri con la polizia anche in altre zone del Paese.

I manifestanti hanno postato molti video in cui si vedono le forze dell’ordine sparare gas lacrimogeni in molte città della Repubblica islamica.

Mentre continuano le proteste nel Paese, i vertici delle tre istituzioni statali iraniane – giudiziaria, legislativa ed esecutiva – che avevano deciso l’aumento del prezzo della benzina e il suo razionamento, hanno annunciato in una comunicazione congiunta la piena collaborazione confermando il sostegno al provvedimento.

Ma un nutrito gruppo di parlamentari si oppone alla decisione, affermando che sarebbe toccato al parlamento ratificare un aumento del prezzo della benzina. Questi ultimi si sono quindi detti determinati a studiare un piano d’urgenza nella sessione di domani e di votare per una revoca della decisione. “Il parlamento non è più il pilastro della democrazia”, ha sottolineato la deputata riformista Parvaneh Salahshuri su Twitter, “avrebbero potuto anche chiuderlo”.

Leggi anche:

Proteste in Iraq, l’assalto al consolato iraniano

Iraq, il presidente Salih apre a elezioni anticipate. Uccise 250 persone da inizio proteste

Proteste in Iraq, uomini mascherati sparano sui manifestanti: 22 morti

Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988
Esteri / Elezioni di Midterm negli Usa: i Democratici conquistano Camera e Senato. Trump ammette la sconfitta
Esteri / L’emergenza freddo minaccia 9 milioni di profughi in tutto il mondo: Unhcr Italia lancia la campagna “L’inverno non aspetta”
Esteri / Israele: l’opposizione anti-Netanyahu punta unita su Eisenkot. Ma senza le liste arabe la maggioranza resta lontana
Esteri / Usa annunciano negoziati tra Ucraina e Russia ad Abu Dhabi. Ma la guerra continua
Esteri / Elezioni di Midterm negli Usa, Trump al referendum tra caro vita e guerra in Iran: il Senato in bilico su sette Stati